Coronavirus, la profezia di Bill Gates nel 2018: “30 milioni di vittime in 6 mesi”

Il coronavirus che spaventa il mondo intero era stato previsto da Bill Gates nel 2018, che aveva parlato della diffusione di un nuovo potente patogeno in grado di sterminare 30 milioni di persone in 6 mesi.

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Il mondo rimane con il fiato sospeso mentre i numeri del coronavirus continuano a salire. Secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità cinesi, i numeri del contagio avrebbero già superato quelli della Sars, arrivando a 5974 casi, mentre le vittime sarebbero 132. Un’epidemia che era stata prevista dal fondatore di Microsoft Bill Gates, durante la conferenza annuale della Massachusetts Medical Society a Boston nel 2018.

Coronavirus, la profezia di Bill Gates del 2018: “Le crisi recenti e le epidemie hanno dimostrato sia la mancanza di preparazione nei sistemi sanitari”

Il coronavirus che ha messo in allarme il mondo intero e che ha già fatto 132 vittime era stato previsto da Bill Gates. La profezia dell’ex ceo di Microsoft, che aveva predetto la diffusione di un nuovo virus nel Sud dell’Asia in grado di uccidere 30 milioni di morti in 6 mesi, era arrivata durante la conferenza annuale della Massachusetts Medical Society a Boston nel 2018. La lettera del fondatore di Microsoft, come riporta Il Sole 24 Ore, era stata pubblicata sul New England Journal of Medecine e annunciava: “Il mondo ha bisogno di prepararsi per le pandemie come i militari si preparano alla guerra“. A sostegno della sua tesi, Bill Gates aveva spiegato un’eventuale epidemia con l’aiuto di un software che simulava attraverso un video time-lapse la velocità di diffusione di un nuovo virus in grado di sterminare 30 milioni di persone in soli 6 mesi. Il rischio dell’epidemia, secondo Bill Gates, era legato alla presenza di nuovi agenti patogeni e anche al bioterrorismo: “Le crisi recenti e le epidemie hanno dimostrato sia la mancanza di preparazione nei sistemi sanitari sia la potenziale letalità dei problemi. La febbre suina nel 2009 e l’Ebola nel 2014 -riporta Il Giornalehanno rivelato la nostra incapacità di controllare la diffusione delle malattie e la mancata istituzione di adeguate misure di sanità pubblica a livello locale e globale. Non c’è dubbio che ci sia la necessità di avere sistemi di rilevamento precoce e di mettere in campo una risposta globale“. Gates e la moglie Melinda attraverso la propria fondazione hanno deciso di donare 10 milioni di dollari alla lotta contro il nuovo coronavirus.

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Bill Gates (Getty Images)