Yamaha, dopo la firma di Vinales che farà Valentino Rossi (e Quartararo)?

0
916

Il rinnovo di Maverick Vinales blinda uno dei due sellini della Yamaha: ora a Valentino Rossi e Fabio Quartararo non resta che contendersi quello che rimane

Maverick Vinales ai box della Yamaha (Foto Yamaha)
Maverick Vinales ai box della Yamaha (Foto Yamaha)

Ancora una volta Maverick Vinales ha preso tutti in contropiede. La stessa strategia l’aveva adottata già due anni fa: invece di tirare per le lunghe le sue trattative, magari nel tentativo di spuntare qualche manciata di milioni di euro in più a stagione, lui ha preferito giocare d’anticipo, mettere nero su bianco la firma sul rinnovo del suo contratto con la Yamaha, blindare il suo sellino e lasciare gli avversari a scornarsi per il posto che rimane al suo fianco.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Una mossa tutt’altro che sciocca. Top Gun ha capito che in MotoGP, come accade già da tempo in Formula 1, il mercato piloti si decide sempre prima. E ha anche capito che, più avrebbe ritardato il suo accordo con Iwata, più avrebbe rischiato di rimanere a piedi, come in un grande gioco delle sedie musicali.

Vinales ha detto sì a Yamaha e no a Ducati

È vero, Vinales aveva sul tavolo anche l’offerta della Ducati, con cui avrebbe potuto giocare al rialzo. Ma la sua intenzione era comunque quella di rimanere alla Casa dei Diapason: lo si era capito fin dalla seconda metà della passata stagione, quando gli ultimi sviluppi tecnici gli avevano rimesso nelle mani una M1 cucita su misura per il suo stile di guida e lui era riuscito a riportarla alla vittoria, dimostrandosi stabilmente il più veloce dei suoi compagni di marca.

Felice Maverick, dunque, di restare nella stessa squadra, e felice la Yamaha di riconfermare il pilota che nell’ultimo periodo gli ha garantito il rendimento migliore, seppure ancora non troppo costante. Meno felici, anzi ora decisamente in ansia, sono invece gli altri due pretendenti all’unico sellino restante nel team ufficiale: Valentino Rossi e Fabio Quartararo.

La palla passa a Valentino Rossi

Il Dottore non corre il rischio di essere appiedato: sa che, se deciderà di proseguire la sua carriera nel Motomondiale, un posto in Yamaha ce l’avrà sempre e comunque. Dipende tutto da lui, ed è proprio questo a mettergli addosso tutta la pressione. Vale lo ha detto: proseguirà solo se sarà competitivo, e sarà competitivo solo se si troverà a suo agio con il nuovo modello della M1.

Il momento della verità saranno i test pre-campionato della prossima settimana a Sepang. Il fenomeno di Tavullia dovrà capire se riuscirà a tornare ad andar forte come ai bei tempi, o quasi. E dovrà anche farlo in fretta, perché ritardando troppo la sua scelta rischierebbe di mettere in difficoltà la Yamaha nella definizione del suo futuro. Lo attende un bel dilemma da sciogliere, insomma, in pochi giorni di prove.

I rischi di Quartararo

Dall’altro lato c’è Quartararo, che con i risultati ottenuti in sella alla moto satellite del team Petronas era certo di essersi garantito la promozione nel team ufficiale. Invece, potrebbe non essere così, se oltre a Vinales alla fine decidesse di rinnovare anche Rossi. A quel punto sarebbe proprio il Diablo a doversi guardare attorno, magari accettando quella proposta della Ducati che è stata rifiutata dallo spagnolo.

Un sellino per due, insomma: due piloti che ora sentono addosso la premura di decidere e il rischio di prendere una strada senza uscita. L’unico che può tirare un sospiro di sollievo e godersi la serenità, sicuro di aver occupato la sua casella per il 2021 e il 2022, è proprio Maverick Vinales. Che, ancora una volta, ha bruciato tutti sul tempo.

Leggi anche —> MotoGP, ufficiale: Vinales rinnova il contratto con Yamaha

Fabrizio Corgnati

Maverick Vinales in pista sulla Yamaha (Foto Yamaha)
Maverick Vinales in pista sulla Yamaha (Foto Yamaha)