Il dramma nel napoletano, il piccolo Giorgio non ce l’ha fatta

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Bimbo scosso dalla madre
FOTO tuttomotoriweb

Il dramma si è consumato ancora una volta a Napoli nord, non lontano dalla Terra dei Fuochi. Il piccolo Giorgio muore a soli due anni

Napoli nord, Frattamaggiore. A pochi chilometri dalla Terra dei Fuochi ecco un nuovo dramma che travolge non solo una famiglia, ma l’intera comunità del centro a nord del capoluogo campano. Giorgio è volato via», così Ivan Punzo ha annunciato la morte alla cittadina di Frattamaggiore del figlio di soli due anni. La storia del piccolo Giorgio aveva commosso l’Italia e spinto a gare di solidarietà sul web. Il bambino lottava contro un neuroblastoma, un tumore molto aggressivo. L’ultima speranza dei genitori era quella di portarlo in America per sottoporlo a delle cure sperimentali e per questo avevano chiesto aiuto al popolo del web. I costi erano notevoli. “Il paradiso si è impreziosito di un nuovo angioletto. Giorgio è volato via», ha scritto papà Ivan sul profilo Facebook. Era stato lo zio a lanciare un appello affinché la famiglia potesse raccogliere i fondi necessari a sostenere le spese del viaggio e delle negli Stati Uniti: «Dopo aver affrontato un duro anno di cure, quando tutto sembrava andare per il verso giusto…”.

Il piccolo Giorgio, ultima vittima di una lunga serie

Troppi morti per tumori nella zona tra la parte nord di Napoli e quella di Caserta. Il rapporto pubblicato da La Stampa riguarda 32 Comuni afferenti alla Terra dei Fuochi della Provincia di Napoli e 23 Comuni della Provincia di Caserta. Le patologie oggetto dello studio sono state indagate utilizzando tre indicatori: la mortalità, i ricoveri ospedalieri (disponibili per tutti i 55 Comuni in esame) e l’incidenza dei tumori. La mortalità generale è in eccesso – si legge nel rapporto – rispetto alla media regionale, in entrambi i gruppi di Comuni, sia tra gli uomini che tra le donne. Inoltre, i tumori dell’apparato urinario risultano in eccesso nei Comuni della Provincia di Napoli in entrambi i generi, con un maggiore contributo ascrivibile al tumore della vescica; la mortalità e le ospedalizzazioni per quest’ultima patologia risultano in eccesso anche tra gli uomini dei Comuni della Provincia di Caserta. I dati sono allarmanti.

influenza
 (foto dal web)

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