Morte Kobe Bryant: la causa del terribile incidente secondo gli investigatori

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Secondo gli investigatori che indagano sull’incidente in cui è morto il campione di basket Kobe Bryant, la figlia Gianna ed altre sette persone, la causa del disastro potrebbe essere legata alla nebbia.

Kobe Bryant
Kobe Bryant (Getty Images)

Emergono nuovi dettagli sull’incidente in elicottero in cui è morto l’ex stella del basket Kobe Bryant, la figlia 13enne Gianna Maria Onore ed altre sette persone. Secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi che si stanno occupando di ricostruire quanto accaduto nella mattinata di domenica, l’incidente potrebbe essere stato causato dalle avverse condizioni metereologiche. L’area, secondo le autorità, era avvolta da una fitta nebbia e la visibilità era estremamente bassa al momento dello schianto del Sikorsky S76, il cui pilota stava provando a salire di quota per evitare il banco di nebbia.

Morte Kobe Bryant: la causa dell’incidente potrebbe essere legata alle condizioni meteorologiche avverse

Il pilota dell’elicottero stava provando a salire di quota per evitare un banco di nebbia, poi lo schianto a circa 300km/h contro una collina. Questa sarebbe al momento la ricostruzione del drammatico incidente in cui è deceduto il campione di basket Kobe Bryant, la figlia 13enne Gianna Maria Onore ed altre sette persone, compreso il pilota del mezzo. Secondo quanto affermato dalle autorità statunitensi che stanno indagando sull’incidente, come riporta la redazione di Repubblica, nell’area di Calabasas, a circa 50 chilometri da Los Angeles, vi era una fitta nebbia che rendeva estremamente bassa la visibilità. Ai comandi del Sikorsky S76 vi era l’esperto pilota di origini armene Ara Zobayan che, come riporta la stampa locale e Repubblica, dopo aver avuto l’autorizzazione a volare, avrebbe provato a salire di quota per evitare il banco di nebbia, ma purtroppo si sarebbe schiantato contro una collina ad una velocità di circa 300km/h, lasciando una scena definita devastante dagli investigatori. A conferma di questa teoria sarebbero le comunicazioni radio tra il mezzo e la torre di controllo che si interromperebbero bruscamente senza segnali di avviso ed emergenza, eliminando quasi definitivamente l‘ipotesi di un guasto tecnico. Per la chiusura delle indagini, di cui si sta occupando anche l’Fbi, potrebbero volerci settimane ed addirittura circa un anno per un rapporto completo. Intanto sono state identificate tutte le vittime del disastro oltre all’ex campione del Los Angeles Lakers e la figlia Gianna che si trovavano sull’elicottero, diretto alla Mamba Sports Academy di Thousand Oaks: il pilota Ara Zobayan, John Altobelli, coach di baseball all’Orange Coast College, la moglie Keri e la figlia di 13 anni Alyssa, compagna di squadra e coetanea di Gianna, Christina Mauser, assistente allenatrice di pallacanestro della Harbour Day School, ed infine Sarah Chester e la figlia e Payton, anch’essa compagna di Gianna.

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Morte Kobe Bryant
(Getty Images)