Loeb fa discutere per il forfait al Rally di Svezia: “Non mi va di andarci”

Estromesso dalla line-up Hyundai per il Rally di Svezia Sébastien Loeb ha rivelato un retroscena atipico per il suo comportamento di solito integerrimo.

Sébastien Loeb (©Getty Images)

La notizia arrivata nella giornata di lunedì, ovvero a fine del Montecarlo ancora calda, ha suscitato scalpore. E’ vero, la prestazione dell’Extraterrestre nel Principato ha fatto acqua da tutte le parti con errori qua e là, anche grossolani, atipici per un pilota dal suo calibro, ma la decisione presa dai vertici della scuderia coreana con base in Germania di lasciarlo in panchina ha sorpreso tutti.

Nel round sulla neve (ndr. se ci sarà) in programma dal 13 al 16 febbraio al fianco di Thierry Neuville, vincitore della prima gara del 2020, ci sarà Craig Breen, dunque e non Loeb come previsto da mesi.

Ma se il boss Andrea Adamo ha motivato la scelta imputandola agli incoraggianti risultati ottenuti dall’irlandese in Svezia nel 2018 e al buon feeling dimostrato lo scorso anno con la i20 Coupé WRC Plus, Séb è andato oltre provando a chiarire quanto accaduto.

In questo caso, però, non si è nascosto dietro ad un freddo e schematico comunicato stampa, ma ha vuotato il sacco in un confronto con il quotidiano sportivo l’Equipe.

Non avevo voglia di andarci, tuttavia a fronte dell’accordo da tempo con la squadra avrei tenuto fede alla promessa“, ha asserito l’alsaziano. “E’ probabile che il boss abbia captato qualcosa per cui domenica sera mi ha domandato se fossi ancora disponibile a partecipare alla corsa. Mi ha dato la piena libertà seppure in tempi stretti e in venti secondi ho optato per la rinuncia“.

Andare in Svezia per correre in condizioni di m***a  e prendermi dei rischi non mi andava. Il futuro? Mi restano 5 manche da disputare. ci rifletterò e magari mi orienterò sugli appuntamenti su terra, perché su asfalto non riesco a fare i tempi che vorrei“, ha concluso drastico.

(©Sébastien Loeb Twitter)

Chiara Rainis