Gigi Dall’Igna svela i programmi della Ducati per Johann Zarco

Se Johann Zarco saprà convincere la Ducati con i suoi risultati al team Avintia, riceverà in cambio maggior supporto tecnico dalla Casa madre di Bologna

Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna (Foto Ducati)
Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna (Foto Ducati)

Johann Zarco è sotto la lente d’ingrandimento della Ducati: se saprà convincere i vertici della Rossa di Borgo Panigale, in cambio riceverà più sostegno tecnico durante la prossima stagione di MotoGP. Questa è la promessa che gli ha fatto il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna. Ovvero, proprio l’uomo che ha convinto il francese a passare al team Avintia, facendogli cambiare idea rispetto al suo iniziale rifiuto, motivato dai suoi timori sulla scarsa competitività della squadra, che nello scorso campionato ha chiuso all’ultimo posto.

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In effetti il contratto firmato da Zarco lo lega direttamente alla Casa madre Ducati e, nonostante la moto con cui correrà nel 2020 sarà vecchia di un anno, la scuderia potrà comunque giovarsi di due ingegneri di pista e due ingegneri elettronici in presto direttamente da Bologna. E se il suo rendimento dovesse rivelarsi all’altezza, l’assistenza da parte del costruttore italiano nei suoi confronti aumenterà.

“Dipenderà dai suoi risultati”, ha dichiarato Dall’Igna. “Per me la cosa importante sono i risultati. Se Johann ci dimostrerà di saper ottenere buoni risultati, di sicuro dovrò aiutarlo. L’ho fatto per tutta la vita e lo farò anche in futuro, se non ne fossi in grado dovrei cambiare lavoro. Non potremo cambiare il suo motore, perché è congelato ad inizio stagione. Ma sono aperto a fare il meglio per lui, e sono serio, non scherzo”.

Ducati disponibile ad aiutare Zarco

Due delle possibili strade per dare una mano a Zarco sarebbero quelle degli interventi sull’aerodinamica e sul forcellone, ma non solo: “Credo che abbiamo la possibilità di fare qualcosa di meglio per lui”, prosegue il boss della Ducati. “Prima di tutto devo capire di cosa ha bisogno, poi potrò prendere la decisione su cosa fare. Abbiamo un capotecnico (Marco Rigamonti, ndr) che ha lavorato a lungo per la Ducati e ora è tornato solo per seguire Johann. E siamo pronti a sostenerlo dal punto di vista tecnico e anche delle risorse umane”.

Zarco non chiede di meglio, visto che questa stagione in Avintia potrebbe rappresentare per lui un importante trampolino di lancio per rilanciare la sua carriera, pesantemente condizionata dal flop della Ktm.

Johann Zarco (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Johann Zarco (Foto Gold & Goose/Red Bull)