Il capo politico ad interim del Movimento 5 Stelle Vito Crimi ha commentato il risultato alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria durante una conferenza stampa.

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Le elezioni in Emilia Romagna e Calabria, svoltesi domenica, hanno consegnato un dato molto rilevante: il netto calo del Movimento 5 Stelle. I pentastellati, difatti, secondo i risultati della tornata elettorale hanno raccolto il 3,48% in Emilia, dove era candidato Simone Benini ed il 7,35% nella regione meridionale dove era stato presentato Francesco Aiello. Risultati molto sotto le aspettative per il M5S, attualmente al Governo in alleanza con il Partito Democratico, che sono stati commentati dal capo politico ad interim pentastellato Vito Crimi.

Elezioni Emilia Romagna e Calabria, flop Movimento 5 Stelle: “I rapporti di forza non cambiano, il Parlamento è questo e dura 5 anni

I rapporti di forza non cambiano, il Parlamento è questo e dura 5 anni“. Questa una delle dichiarazioni del capo politico ad interim del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, dopo il flop alle elezioni regionali di domenica. I pentastellati hanno, difatti, raccolto il 7,35% in Calabria ed appena il 3,48% in Emilia Romagna andando ben sotto le aspettative. Un momento delicato, dunque, per il M5S che pochi giorni prima dall’apertura delle urne aveva accolto le dimissioni del leader e ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Durante una conferenza stampa a Palazzo Madama, Crimi ha poi aggiunto: “Da questo momento in poi – riporta la redazione di AdnKronosil compito nostro è quello di rilanciare ancora, non fermarsi. Sento parlare di errori, momento di verifica… Noi come M5S ci rialziamo e rilanciamo, dobbiamo andare ancora più avanti“. Il viceministro dell’Interno ha spiegato inoltre che “il salario minimo è un tema da portare avanti” e bisogna “proseguire la riduzione delle tasse“. “Le regionali – prosegue Crimi- non sono andate bene, non dobbiamo nasconderci dietro un dito, ma il risultato era abbastanza prevedibile. Ce l’abbiamo messa tutta per cercare di migliorare le aspettative iniziali“. Il leader ad Interim spiega ai giornalisti che “il M5S è in un momento di rinnovamento” ed “è nato in una fase in cui il bipolarismo aveva fallito” e “non faceva bene al paese“. “Ho fatto un appello all’unità -conclude Crimi come riporta AdnKronosnon dobbiamo immaginare di replicare gli altri partiti, ma andare avanti pensando a progetti, idee“.

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Vito Crimi
Il vice ministro dell’Interno Vito Crimi (Getty Images)