Virus cinese, madre e figlia ricoverate a Milano: i risultati delle analisi

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Una coppia di donne, madre e figlia, si è recata venerdì scorso presso l’ospedale Fatebenefratelli di Milano accusando i sintomi tipici del nuovo coronavirus: a seguito delle analisi, fortunatamente, il contagio è stato escluso.

Ospedale
(foto dal web)

Si è trattato di un falso allarme quello scattato a seguito del ricovero all’ospedale Sacco di Milano di una coppia di donne. Madre e figlia, la prima appena rientrata da Wuhan in Cina, focolaio del nuovo coronavirus, avrebbe manifestato tutti i sintomi del contagio. A seguito di attente e numerose analisi, fortunatamente è stata esclusa la possibilità che le donne avessero contratto il 2019-nCoV: si trattava di comune influenza.

Coronavirus, coppia di donne ricoverate all’ospedale Sacco di Milano: era solo influenza

È rientrato l’allarme del primo possibile caso di contagio da 2019-nCoV in Italia. Una coppia di donne, madre e figlia, la prima appena rientrata da Wuhan, città-focolaio dell’epidemia, lo scorso venerdì 24 gennaio si sono presentate all’ospedale Fatebenefratelli accusando i sintomi tipici del nuovo coronavirus. Entrambe sono state immediatamente trasferite all’Ospedale Sacco, riporta Il Giorno, e lì sono stati effettuati gli esami del caso che hanno, però, fortunatamente escluso che potesse trattarsi del temuto virus. Riscontro negativo confermato anche dai laboratori del Policlinico San Matteo di Pavia, riporta Il Giorno. La Regione Lombardia nella giornata di giovedì 23 gennaio ha organizzato un incontro con i responsabili dei reparti di Malattie infettive degli ospedali per stabilire e diramare i criteri per individuare quelli che potrebbero essere dei casi sospetti di infezione da nuovo coronavirus. Durante il vertice sono state stilate anche le linee guida per la ricezione di potenziali pazienti infetti onde evitare situazioni per le quali potrebbe facilitarsi un eventuale contagio a catena. A Roma, invece, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha convocato una task-force con i rappresentanti degli aeroporti della Capitale (Fiumicino e Ciampino) nonché con la Protezione Civile, per discutere del documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul 2019-nCoV. L’Oms al momento ha deciso di non dichiarare, riporta Il Giorno, l’emergenza sanitaria globale nonostante si siano registrati alcuni casi anche al di fuori dei confini cinesi.

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Coronavirus Cina
(Getty Images)