Numerose sono le notizie che si susseguono in ordine al nuovo coronavirus: tra smentite e conferme di seguito le dieci verità sull’epidemia da 2019-nCoV.

Virus Cina
(Getty Images)

Una vera emergenza quella dettata dall’epidemia da nuovo coronavirus che imperversa in Cina e che ha fatto registrare alcuni casi anche al di fuori dei confini del Paese del Dragone.  Le notizie si susseguono ed in molti casi ingenerano confusione diffusa considerando che spesso quelle che sembravano verità vengono poi smentite.  Tuttavia alcune certezze ci sono: di seguito si riportano dieci cose certe sul 2019-nCoV.

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Coronavirus, dieci verità sul virus e sull’epidemia dettata dal contagio rapidissimo

La redazione di Skytg24 ha raccolto quelle che sono le dieci verità riguardanti il nuovo coronavirus per permettere a chi fosse rimasto confuso dall’ipertrofia delle notizie il più delle volte discordanti di aver più chiaro il quadro della situazione.

1) I tempi di incubazione

Stando a quanto riporta la redazione di Skytg24, il ministro della sanità cinese avrebbe affermato che il periodo di incubazione si attesta tra gli uno ed i quattordici giorni. Durante tale lasso di tempo pare che sia possibile la trasmissione pur in assenza di sintomi.

2) Il nuovo virus è simile alla Sars

La comunità scientifica attraverso approfonditi studi ha constatato che, in effetti, tra le sequenze del virus 2019-nCoV e quello della Sars ci sono forti somiglianze circa del 79,5%. Entrambi fanno parte dei coronavirus.

3) Il virus non è letale

Dei soggetti contagiati, riferisce la redazione di Skytg24, solo il 3% muore a seguito della malattia. Nella maggior parte dei casi il virus non è letale.

4) Non sono vietati i viaggi verso la Cina

L’organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Farnesina e gli Stati Uniti hanno sconsigliato ma non vietato i viaggi verso la Cina.

5) È stato stilato un elenco di regole da seguire

L’Oms ha stilato un elenco, riporta Skytg24, di regola da seguire per scongiurare il pericolo contagio: evitare contatto con soggetti affetti da malattie respiratorie, lavarsi spesso le mani, non toccare animali se non con protezioni ed utilizzare fazzoletti usa e getta.

6) Qual è l’animale che ha causato il contagio

Secondo uno studio seguito da alcuni ricercatori dell’Università di Pechino l’host intermedio tra il pipistrello e l’uomo deve essere stato il serpente. La comunità scientifica, tuttavia, ha dissentito affermando che si sia trattato di un contagio veicolato o da uccelli o da mammiferi.

7) Il virus non è arrivato in Italia

Tutti i casi sospetti in Italia si sono rivelati essere solo semplici influenze.

8) I festeggiamenti del Capodanno cinese sono stata bloccati

Non è stato cancellato il Capodanno, ma i festeggiamenti onde evitare che migliaia di persone si riunissero nelle piazze aumentando sensibilmente il rischio della possibilità di contagio.

9) Mangiare cibo cinese in Italia è possibile

Stando a quanto riporta la redazione di Skytg24, Il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha affermato che mangiando cibo cinese in Italia non si corre alcun rischio.

10) Sul virus circolano notizie false

Come spesso accade intorno ad una calamità o una tragedia su ampia scala i complottisti tendono a fornire la loro visione, alcuni credono che quest’epidemia sia stata pilotata per permettere la vendita di vaccini (ma al momento non ne esisterebbe uno).

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