Bimbo di 4 anni con l’herpes per tutta la vita, colpa di un bacio

0
70
coronavirus Italia
Due nuovi casi di coronavirus in Italia: rientravano dalla Cina (foto virgilio)

Avrà l’herpes per tutta la vita. E’ l’incredibile infezione di un bambino di soli quattro anni. I genitori del piccolo hanno deciso di raccontare tutto

Contrarre l’herpes a soli quattro anni e averlo per tutta la vita. Accade anche questo e per tale ragione la mamma di un bambino di quattro anni, colpito dall’infezione, ha voluto denunciare la sua storia su The Mirror, per tenere in allerta i genitori. Laura Redfer e suo marito hanno mostrato su Facebook le immagini del loro bimbo, nello specifico del suo orecchio completamente pieno di croste e pus, pur di sensibilizzare le persone. Il bimbo è stato portato in ospedale e sottoposto a un ciclo di antibiotici in vena. Purtroppo il virus herpes ormai si trova all’interno del suo corpo e tutte le volte che sarà stanco o le sue difese immunitarie si abbasseranno si manifesterà con le fastidiose pustole. Ogni volta che si manifesta l’infezione il bambino, spiega la mamma, grida dal dolore e le bolle gli provocano un forte bruciore. La famiglia, come riporta il Mirror, ha voluto raccontare questa storia per allertare tutti i genitori su questo virus. “Se qualcuno si avvicina a un neonato, per favore, si lavi le mani e se si soffre di herpes labiale non baci il bambino. Può avvenire il contagio anche se l’herpes non è visibile e può causare danni al cervello e morte nei neonati».I genitori non sanno chi possa aver contagiato il loro bambino. La prima volta che si è sentito male aveva 6 mesi ed è stato straziante: «Lo prende due o tre volte all’anno e lo avrà per tutta la vita».

L’Herpes per tutta la vita, cos’è

L’infezione da herpes simplex è frequente in associazione con stati febbrili e di abbassamento delle difese immunitarie. L’infezione erpetica è una patologia di frequente riscontro. Ha come sede tipica le labbra, ma notevole incremento sta assumendo oggi la forma genitale. È trasmessa da un virus a DNA appartenente alla famiglia degli herpesviridae. L’uomo ne è l’unico ospite e la trasmissione è interumana. La porta di ingresso del virus, favorita dalle alterazioni del rivestimento epiteliale, è rappresentata dalle mucose e dalla cute.  La prima infezione determina una reazione immunitaria, la quale tuttavia non determina l’eliminazione del virus che persiste nel nostro organismo per tutta la vita. Esaurita questa fase il virus penetra nell’organismo. Qui il virus rimane inattivo, asintomatico (fase latente), in perfetto equilibrio con le difese immunitarie dell’organismo ospite. Stimoli di diversa natura, quali febbre, stress emozionali e fisici, mestruazioni, interventi chirurgici, infezioni sistemiche, terapie immunosoppressive, esposizione ai raggi ultravioletti e/o al freddo, variando lo stato immunitario (ossia le capacità di difesa) del paziente, creano le condizioni favorevoli alla replicazione del virus. La trasmissione dell’infezione da HSV avviene per via diretta, ossia da persona a persona.

bambino-herpes-bacio_
foto da facebook

Leggi anche > Batterio killer, due casi in Lombardia

Leggi anche > Virus cinese, gli eroi della lotta all’epidemia