In pensione con opzione donna: ecco come fare domanda

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Anche quest’anno sarà possibile andare in pensione con Opzione donna: la manovra fiscale 2020 l’ha infatti approvata. Sarà così possibile andare in pensione prima se in possesso dei requisiti richiesti. Vediamo come.

In pensione con opzione donna: ecco come fare domanda
Donna over 50 (foto Pixabay)

Opzione donna (vedi la pagina del sito di Inps dedicata) è un sistema che permette il pre-pensionamento a patto che si vantino determinati requisiti, tra cui quello relativo il ricalcolo contributivo.

Innanzitutto, è fondamentale tenere presente il termine entro il quale le lavoratrici della scuola che abbiano i requisiti richiesti debbono inoltrare la domanda: è il 28 febbraio 2020.

Dal riconoscimento al momento in cui la pensione avrà effettivamente decorrenza trascorrerà almeno un anno (se lavoratrici dipendenti) /un anno in mezzo (se lavoratrici autonome). Poi finalmente arriverà l’erogazione del primo assegno.

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Requisiti e modalità di domanda

Diversi regimi in base alla tipologia di lavoro (se subordinato o autonomo) caratterizzano lo strumento anche per l’età che deve essere raggiunta: le libere professioniste devono avere almeno 59 anni di età. Le lavoratrici dipendenti, invece, possono accedere a Opzione donna già con 58 anni.

Il requisito contributivo invece è di almeno 35 anni di contributi.
Ma non è finita qui: è necessario che le richiedenti scelgano la liquidazione dell’assegno tramite il ricalcolo contributivo.

Il ricalcolo contributivo previsto da Opzione donna conviene?

Attualmente la pensione di vecchiaia per le donne è possibile soltanto con almeno 67 anni di età e 41 anni e 10 mesi di contributi (fino al 2026).

Il ricalcolo contributivo della pensione prevede che tutto ciò che è stato versato durante gli anni di lavoro sia ricalcolato tenendo conto degli interessi, calcolati a un tasso “mobile” che è legato all’andamento quinquennale del PIL e all’inflazione.

Alla data del pensionamento a questo montante contributivo si applica poi un coefficiente di conversione, che cresce con l’aumentare dell’età.

Il che significa un’importante diminuzione del proprio assegno: dal 20% al 40%.

In pensione con opzione donna: ecco come fare domanda
Signora anziana (foto Pixabay)