“Imbrogli per favorire Rossi e Marquez”: la Fim risponde alle accuse

Il presidente della Fim, Jorge Viegas, difende la Federazione dalle pesanti accuse di favoritismi verso Rossi e Marquez, mosse dall’ex pilota Anthony West

Marc Marquez e Valentino Rossi (Foto Andreas Pranter/Gepa Pictures/Red Bull)
Marc Marquez e Valentino Rossi (Foto Andreas Pranter/Gepa Pictures/Red Bull)

Federazione “corrotta”, “bugiarda”, addirittura pronta a ricorrere a trucchetti pur di far vincere titoli mondiali a Marc Marquez e Valentino Rossi. L’ha toccata piano Anthony West, l’ex pilota della Kawasaki in MotoGP, ritiratosi definitivamente dalle corse all’età di 37 anni, dopo essere stato sospeso per due stagioni a seguito della sua positività alla cocaina.

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Il centauro australiano non l’aveva mandata a dire in più occasioni nei confronti della Fim, colpevole dal suo punto di vista di averlo sottoposto ad un’autentica persecuzione, che lo aveva portato alla depressione e addirittura sull’orlo del suicidio. Ma l’accusa più pesante è quella che West ha affidato ad un lungo post sul suo profilo ufficiale di Facebook nei giorni scorsi.

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Il presidente Viegas difende la Fim

Un’accusa che il presidente della Federazione motociclistica internazionale, Jorge Viegas, respinge categoricamente al mittente, ma nei confronti della quale non intende sporgere querela, preferendo chiudere invece il caso il prima possibile. “La questione di Anthony West è già andata avanti troppo a lungo… purtroppo”, ha risposto il numero uno federale ai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo Marca. “Era un grande pilota, ma ha imboccato delle strade che non sono le migliori. In questo momento abbiamo già troppi problemi per reagire a questo messaggio disperato. Gli auguro solo di trovare una strada più felice”.

Viegas ha difeso la legalità di tutte le azioni portate avanti dal suo ente, comprese quelle nei due casi che hanno portato alle sanzioni per doping di West: “Tutto quello che ha fatto la Fim rispetta gli accordi che abbiamo con l’autorità antidoping internazionale Wada”, ribadisce, definendo “gare pirata” quelle del campionato Superbike brasiliano alle quali il pilota aveva preso parte l’anno passato.

Jorge Viegas, presidente della Fim (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Jorge Viegas, presidente della Fim (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)