Coronavirus fa paura, 81 morti: “Primo caso non fu al mercato della città”

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Il coronavirus continua a mietere vittime e fa sempre più paura. I ricercatori avvisano: “il primo caso non fu al mercato della città”.

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Due nuovi casi di coronavirus in Italia: rientravano dalla Cina (foto virgilio)

Il coronavirus fa sempre più paura. Il numero delle vittime aumentano e ricercato avvisano che il primo caso non fu al mercato della città di Wuhan. Come fa sapere La Repubblica, sono almeno 81 le vittime registrate, tutte in Cina: 76 nella provincia di Hubei.

Coronavirus, i ricercatori lanciano l’allarme: “il primo caso non fu al mercato della città”

Secondo una ricostruzione pubblicata sulla rivista The Lancet e segnalata dalla rivista Science sul suo sito, il primo caso da coronavirus risalirebbe allo scorso primo dicembre e non ci sarebbe verificato nel mercato della città Wuhan.

“La comparsa dei sintomi nel primo paziente identificato risale al primo dicembre 2019”, si legge su The Lancet. “Nessuno dei suoi familiari ha sviluppato febbre né altri sintomi respiratori”, spiegano i ricercatori. Al momento, inoltre, “non ci sono legami epidemiologici fra il primo paziente e gli altri casi”.

il virus si sta diffondendo anche in altri Paesi: sono stati registrati casi in Thailandia, Hong Kong, Usa, Australia, a Taiwan, a Macao; in Giappone, a Singapore, in Malesia; in Francia, in Corea del sud, in Vietnam, in Canada e in Nepal.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, attraverso un tweet, ha datto sapere di aver offerto aiuto e sostegno alla Cina per affrontare l’emergenza: “Abbiamo offerto alla Cina e al presidente Xi tutto l’aiuto necessario”, scrive Trump.

L’Organizzazione mondiale della sanità, inoltre, parla di “rischio globale elevato“, ammettendo di aver commesso un errore nelle relazioni precedenti in cui aveva spiegato che era “ancora troppo presto per dichiarare un’emergenza sanitaria globale”. “Dobbiamo usare ogni mezzo possibile per ammettere tutti i pazienti”, ha detto il premier cinese, Li Keqiang.

Virus Cinese
Virus cinese, allarme sul Coronavirus (Getty Images)