La mossa della Aston Martin che la avvicina all’ingresso in Formula 1

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La Aston Martin lascia il Dtm ed è pronta ad entrare in Formula 1, con l’acquisizione da parte di Lawrence Stroll che si fa sempre più vicina

Il marchio Aston Martin sull'alettone posteriore (Foto Getty Images/Red Bull)
Il marchio Aston Martin sull’alettone posteriore (Foto Getty Images/Red Bull)

Dopo Mercedes, Ferrari, Honda e Renault, la Aston Martin sarebbe pronta per diventare il quinto costruttore impegnato direttamente in Formula 1. Il nome del glorioso marchio inglese, che già corse nel Mondiale a cavallo tra il 1959 e il 1960, è stato accostato con sempre maggiore insistenza nelle ultime settimane ad un rientro nel campionato.

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La notizia è legata alle indiscrezioni secondo cui l’attuale proprietario della Racing Point, Lawrence Stroll, magnate canadese del settore dell’abbigliamento nonché padre del pilota Lance, avrebbe intenzione di acquisire la Casa produttrice di auto di lusso, che è attualmente sponsor della Red Bull. Proprio Stroll, che avrebbe messo sul piatto un’offerta da 260 milioni di dollari, sarebbe oggi il candidato favorito a rilevare la quota di maggioranza del gruppo, a seguito del passo indietro compiuto dai suoi potenziali avversari, una cordata di investitori cinesi che avevano espresso interesse al riguardo.

Lo afferma la testata americana specializzata in economia Bloomberg, affermando anche che la Aston Martin si è trincerata al riguardo dietro ad un secco “no comment”, mentre non è stato possibile rintracciare Stroll. Ma a rafforzare ulteriormente le voci su un prossimo ingresso del brand albionico in Formula 1 sarebbe anche un’altra notizia, già confermata, che riguarda l’automobilismo e che è stata resa nota a sorpresa proprio nelle ultime ore.

Aston Martin lascia il Dtm

La Aston Martin ha infatti deciso di ritirarsi all’improvviso dal campionato turismo tedesco Dtm, nel quale correva dallo scorso anno, ritirando il suo sostegno economico al team R-Motorsport. “La nostra rivalutazione del programma sportivo ha concluso che ci vogliamo fissare nuove priorità per il futuro”, ha spiegato il boss della squadra, Florian Kamelger, ai microfoni del quotidiano tedesco Kolner Express, “e che l’impegno nel Dtm non sarebbe più appropriato”. Forse tra le priorità a cui fa riferimento si intravede in filigrana proprio quella della Formula 1.

Questo sorprendente addio lascia però in grossa difficoltà, a pochi mesi dall’inizio della stagione 2020, il campionato Dtm, presieduto dall’ex pilota di F1 Gerhard Berger, che si ritrova con soli due costruttori impegnati, la Bmw e la Audi, sopravvissuti dopo l’abbandono della Mercedes datato 2018.

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La griglia di partenza dell'ultima gara del Dtm 2019 a Hockenheim (Foto Hankook)
La griglia di partenza dell’ultima gara del Dtm 2019 a Hockenheim (Foto Hankook)