Virus cinese, partito dal laboratorio militare: “Migliaia di morti”

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Il nuovo coronavirus potrebbe non aver avuto origine all’interno del mercato di Wuhan: a parlare un ex militare del Mossad che ha riferito dell’esistenza nella città cinese di un laboratorio militare, notizia confermata da Paolo Liguori su Tgcom24 il quale ha aggiunto dettagli inquietanti.

Paolo Liguori (screenshot)
Paolo Liguori (screenshot)

Potrebbe non essere l’ennesimo caso di complottismo quello che nelle ultime ore si sta creando intorno al contagio da nuovo coronavirus. Stando a quanto riporta il Washington Times un ex militare dell’Intelligence israeliana, il Mossad, avrebbe riferito che a Wuhan, la città da cui sarebbe partito il contagio, esiste un laboratorio di armi biologiche. Ma non è tutto, Paolo Liguori a Tgcom24 ha affermato di aver appreso da fonte attendibilissima che all’interno di quel laboratorio, nel mese di dicembre, un ricercatore si sarebbe infettato, divenendo così il cosiddetto “paziente zero” e portando fuori dalla struttura il virus.

Paolo Liguori sul Coronavirus, a Wuhan un laboratorio militare: tecnico infettato causa del contagio

Arrivano come un fulmine a ciel sereno le recenti dichiarazioni al Washington Times di un ex ufficiale dell’intelligence militare israeliana, Dany Shoham, esperto di guerra batteriologica. L’agente del Mossad avrebbe svelato che a Wuhan, la città dal cui mercato avrebbe avuto origine il contagio da nuovo coronavirus, esiste un laboratorio nel quale vengono portati avanti dei programmi occulti sulle armi chimiche e dove vengono studiati virus mortali. A supporto di tali dichiarazioni ha aggiunto un’altra inquietante rivelazione Paolo Liguori a Tgcom24. Il noto giornalista, in merito al contagio e all’origine del virus, ha affermato di aver appreso da una fonte attendibilissima che un tecnico di quel laboratorio si sarebbe infettato con il nuovo coronavirus e che proprio da lui avrebbe avuto origine la drammatica epidemia. “Ieri sera ho avuto notizia da una fonte attendibilissima – afferma Paolo Liguori- che tutto nasce dal laboratorio di Wuhan di cui in passato le riviste occidentali si erano interessate. Questo è un laboratorio in cui si studiano i più importanti virus mortali. A quanto mi riferiscono le fonti, hanno iniziato esperimenti militari, coperti da segreto. Un tecnico all’inizio di dicembre sarebbe entrato in contatto con il virus, e che da lì si sia propagato. Paolo Liguori ha proseguito dicendo: “La situazione è drammatica: 56 milioni di persone isolate. Migliaia di morti che la Cina sta tenendo riservati e decine di migliaia di contagiati perché il virus va velocissimo”. Il direttore di Tgcom24 ha proseguito dicendo: “Scenari da apocalisse se venisse confermata l’ipotesi di un virus uscito dal controllo”. I morti sarebbero migliaia, il focolaio non sarebbe il mercato di animali vivi di Wuhan, tutte notizie queste che il governo cinese starebbe cercando di mantenere ben segrete.

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Coronavirus Cina
(Getty Images)