La Formula 1 potrebbe battere molti record storici nella stagione 2020: e non soltanto grazie al solito Lewis Hamilton…

La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Robert Cianflone/Getty Images)
La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Robert Cianflone/Getty Images)

Il primo record è già in cassaforte: in questa stagione 2020, la Formula 1 batterà il primato per il calendario più lungo di sempre, raggiungendo addirittura quota 22 Gran Premi. Ma, con ogni probabilità, non sarà questo l’unico Guinness che il Mondiale a quattro ruote avrà aggiornato, quando saremo giunti al termine di questo campionato. Tanti altri, infatti, vacillano e potrebbero essere infranti proprio nel corso dell’anno.

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I più importanti sono quelli che riguardano Lewis Hamilton. Se anche quest’anno si riconfermasse campione del mondo, infatti, raggiungerebbe a quota sette titoli iridati, in cima a questa speciale classifica, Michael Schumacher. Ma gli basterebbe anche trionfare in otto Gran Premi per scavalcarlo anche nella lista dei piloti più vincenti di tutti i tempi, dove Schumi ad oggi comanda con i suoi 91 successi: un’impresa tutt’altro che impossibile, visto che Hamilton nel 2019 ha conquistato ben undici gare.

Tutti i record alla portata di Hamilton

Se inoltre l’anglo-caraibico salisse per altre cinque volte tra i primi tre, sorpasserebbe Schumacher anche nella graduatoria del maggior numero di podi (attualmente 155), e se dominasse almeno un altro Gran Premio dalla partenza all’arrivo (nel 2019 ce l’ha fatta cinque volte) si porterebbe davanti ad Ayrton Senna con i suoi 19 GP comandati in ogni giro.

Gli ultimi tre record che Lewis Hamilton ha la possibilità di conquistare sono quelli del maggior numero di pole position nello stesso Gran Premio (attualmente otto, come Ayrton Senna e Michael Schumacher), del maggior numero di vittorie nello stesso Gran Premio (attualmente otto, come Schumi) e del maggior numero di arrivi a punti in carriera. In quest’ultimo caso potrebbe riuscirci anche Kimi Raikkonen, a cui mancano otto ingressi tra i primi 10 per scavalcare Schumacher a quota 221 zone punti.

Primati di esperienza e di gioventù

Lo stesso Raikkonen, se disputerà almeno dieci Gran Premi quest’anno, diventerà ufficialmente il pilota con più partenze in carriera, facendo meglio di Rubens Barrichello che attualmente è fermo a 322. Infine, dal pilota più vecchio (40 anni compiuti) passiamo ai più giovani: Charles Leclerc e Max Verstappen hanno infatti la possibilità di laurearsi campioni del mondo più giovani nella storia della Formula 1, entrambi a 23 anni, battendo Sebastian Vettel. Ma per riuscirci dovrebbero impedire a Lewis Hamilton di battere qualcuno dei suoi, di record…

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La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Charles Coates/Getty Images)
La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Charles Coates/Getty Images)