Red Bull, per battere la Mercedes le scippa i suoi ingegneri migliori

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La Red Bull ha rubato alla Mercedes dei tecnici chiave, che le avrebbero svelato i segreti della sospensione posteriore sterzante

La Red Bull in lotta con la Mercedes (Foto Charles Coates/Getty Images)
La Red Bull in lotta con la Mercedes (Foto Charles Coates/Getty Images)

Tra i due litiganti il terzo gode? Questa è la speranza della Red Bull, che sta lavorando sodo, al riparo del suo quartier generale di Milton Keynes, per scalzare la Ferrari nel ruolo di prima avversaria della Mercedes per il titolo mondiale di Formula 1. Come, del resto, ha già mostrato di poter fare nella fase finale della passata stagione.

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Ma non è certo solo all’antica saggezza dei proverbi che si affidano i Bibitari, bensì ad uno sviluppo tecnico che sta fervendo in questi mesi di gestazione del progetto della monoposto 2020. Il cuore resta il motore Honda, che ha dimostrato già l’anno scorso di non essere inferiore ai propulsori rivali in termini di potenza e di affidabilità, e che si integrerà ancora meglio con il pacchetto completo della vettura in termini di flussi interni, grazie ad una collaborazione sempre più stretta tra Giappone e Inghilterra.

Red Bull “copia” dalla Mercedes la sospensione sterzante

Ma i tecnici delle Lattine, guidati con maestria dal guru dei progettisti Adrian Newey, puntano anche a sfoderare qualche soluzione innovativa sul fronte aerodinamico e meccanico che possa rappresentare quell’arma in più di cui hanno bisogno per compiere l’ultimo colpo di reni e superare la Mercedes. Da un lato l’alettone anteriore e l’S-duct saranno modificati per aumentare ulteriormente la deviazione dei flussi d’aria all’esterno delle ruote (il famoso effetto “outwash”).

Dall’altro la sospensione posteriore dovrebbe essere ridisegnata in modo da creare una sorta di meccanismo sterzante, quello di cui fino allo scorso campionato beneficiava solamente la Freccia d’argento, che lo aveva ideato. E non è un caso se questa novità sarà introdotta anche dalla Red Bull nel 2020: a svelarne i segreti sono stati infatti probabilmente quegli ingegneri della Mercedes passati alla corte di Dietrich Mateschitz già a metà del 2019.

Impazza il mercato degli ingegneri

Queste sono alcune delle indiscrezioni svelate oggi sulla Gazzetta dello Sport dall’esperto di tecnica Paolo Filisetti. Per battere i campioni del mondo in carica, dunque, il team austriaco avrebbe scippato loro alcuni tecnici chiave, che gli avrebbero rivelato quegli aspetti più interessanti da riprodurre nel proprio progetto. Se queste mosse di mercato degli ingegneri daranno i frutti sperati lo scopriremo molto presto.

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La Red Bull in lotta con la Mercedes (Foto Charles Coates/Getty Images)
La Red Bull in lotta con la Mercedes (Foto Charles Coates/Getty Images)