Pensione | non arriva niente e chiama la banca | “Ma lei non era morto?”

0
48

La banca gli blocca la pensione perché lui risulta morto. Invece quest’uomo era in piena salute. L’enorme pasticcio sorto per un motivo preciso.

pensione
Niente pensione per via del decesso ma lui era vivo e vegeto FOTO tuttomotoriweb

La burocrazia ‘uccide’ un uomo, in maniera davvero tragicomica. A Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, un uomo ha scoperto di essere ritenuto morto da parte dell’Inps. E della banca che gli erogava la pensione. Era questo il motivo per il quale non aveva ricevuto nulla. Lui si chiama Gaetano Costantini, e per un caso di omonimia la banca ha pensato che fosse lui ad essere passato allo stato di deceduto. Di conseguenza la pensione non arrivava più sul conto di questa persona. Notando i mancati introiti che gli erano dovuti mensilmente da parte dell’Istituto di Previdenza, questi ha telefonato proprio alla banca. E la risposta ricevuta dall’altra parte della cornetta è stata sorprendente. “Ma lei non era morto?”.

LEGGI ANCHE –> Disposta la sospensione di un farmaco: rischio correlazione con il cancro

Pensione, un caso di omonimia crea grossi problemi ad un uomo

Con il nome dell’Adriano Meis di turno (dal nome del protagonista dell’opera di Luigi Pirandello ‘Il Fu Mattia Pascal’, che trattava proprio di una vicenda simile) finito pure sul certificato di morte. Non suo però. Il Costantini morto è deceduto il 21 dicembre 2019 ed era nato nel 1934. Il nostro invece è un classe 1947. Poi c’era un altro Costantini, spirato invece da circa un pio di anni. Preso atto della situazione, adesso l’Inps e la banca dovrebbero ripristinare la situazione a breve.

LEGGI ANCHE –> Come andare in pensione prima dei 67 anni

pensione