Un anziano di 79 anni ha ucciso la moglie e poi si è tolto la vita all’hospice Il Gelso di Alessandria, dove da tempo la donna era ricoverata per un carcinoma all’ultimo stadio.

Ospedale
(foto dal web)

Ha sparato alla moglie malata un colpo di pistola e poi si è tolto la vita rivolgendo l’arma contro sé stesso. È accaduto mercoledì pomeriggio 22 gennaio all’hospice Il Gelso di Alessandria, dove da tempo la donna era ricoverata per un carcinoma all’ultimo stadio. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione del quotidiano La Repubblica, Giuseppe Prevignano, 79 anni, probabilmente sopraffatto dalle sofferenze patite dalla moglie, Gioies Lorenzutti, è entrato nella stanza e l’ha uccisa per poi togliersi la vita. Ad accorgersi casualmente dell’accaduto è stato un dipendente della struttura che non è riuscito ad entrare nella stanza di Gioies perché il corpo esanime di Giuseppe bloccava la porta. Inutili i tentativi di soccorso dei medici che hanno potuto solo constatare il decesso della coppia.

Alessandria, uccide la moglie malata di tumore e poi si toglie la vita: omicidio-suicidio all’hospice

Dramma ad Alessandria, dove un anziano di 79 anni ha ucciso la moglie malata terminale e poi si è tolto la vita. Come riporta la stampa locale e la redazione de La Repubblica, l’omicidio-suicidio si è consumato all’hospice Il Gelso di Alessandria, dove da tempo la donna, Gioies Lorenzutti di 72 anni, era ricoverata perché affetta da un carcinoma all’ultimo stadio. Il marito, Giuseppe Prevignano, 79 anni, ogni giorno andava a trovarla per starle vicino, ma mercoledì pomeriggio, probabilmente sopraffatto dal dolore è entrato nella struttura armato. Giunto in stanza, Prevignano ha puntato l’arma contro la moglie ed ha fatto fuoco, poi ha rivolto l’arma contro sé stesso e si è suicidato. Nessuno, come riporta Repubblica, ha udito gli spari e ad accorgersi della tragedia è stato un dipendente che ha provato ad entrare nella stanza, ma la porta era bloccata dal corpo dell’anziano 79enne. Inutili i tentativi dei soccorsi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due coniugi. Sul comodino della stanza gli agenti della polizia, intervenuti sul posto per gli accertamenti di rito, hanno ritrovato appoggiato sotto ad una busta di plastica un biglietto con sopra scritto: “Perdonatemi”. Il messaggio è stato scritto quasi sicuramente dal 79enne che ha affidato a quell’unica parola il dolore e la disperazione.

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L'hospice Il Gelso di Alessandria
L’hospice Il Gelso di Alessandria (foto dal web)