È il Petrucci più forte di sempre: ora la lotta vera è con se stesso

Danilo Petrucci ha approfittato della pausa invernale per analizzare il suo 2019 agrodolce. E ha capito quali errori non deve ripetere per tenere il posto

Danilo Petrucci con la Ducati Desmosedici GP20 (Foto Ducati)
Danilo Petrucci con la Ducati Desmosedici GP20 (Foto Ducati)

Le ferie invernali hanno fatto bene a Danilo Petrucci. Le abbuffate di Natale non sembrano avere fiaccato il suo fisico, anzi: “Sono in forma, ho perso qualche chilo”, spiega. Ma, soprattutto, il periodo di pausa forzata dalle gare gli ha consentito di ripensare a bocce ferme, con più lucidità, alla stagione appena passata, quella dell’esordio nel team ufficiale Ducati.

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A tutto quello che ha funzionato, ma anche e soprattutto a quello che non ha funzionato: “Avevo tutto da dimostrare”, racconta a margine della presentazione della nuova Desmosedici GP20, “così nella prima parte del campionato ho spinto tantissimo, gestendo bene la pressione, ma spremendomi troppo. Alla lunga l’ho pagato, è subentrata la stanchezza, sono andato in debito d’energia. Ho sempre dato il massimo, ma non ho saputo reagire nei momenti no. Anzi, ho provato a risolvere i problemi con la forza, usando l’istinto invece del metodo”.

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L’analisi del 2019 di Danilo Petrucci

E i risultati di questo approccio si sono visti: se nei primi nove Gran Premi non era mai sceso al di sotto del sesto posto, cogliendo anche il suo primo trionfo in carriera al Mugello, dopo il giro di boa dell’anno non è mai andato oltre la settima posizione. “Il momento più emblematico è stato in Austria”, prosegue Petrux. “Venivo dalla gara negativa di Brno, e in qualifica mi sono detto: ‘Ora vi faccio vedere io’. Alla terza curva mi sono steso, in gara sono scattato a centro gruppo, e da quell’errore madornale non sono più riemerso. Mi sono messo in crisi da solo”.

Il 29enne di Terni, insomma, sembra avere acquisito grande consapevolezza: “Ho un anno in più di esperienza, ho imparato un sacco di cose, so che cosa aspettarmi e quali errori non dovrò ripetere”. La sfida più grande che lancia Danilo, dunque, è quella con se stesso: “Voglio migliorare la posizione dello scorso anno, come ho sempre fatto da quando sono in MotoGP. Devo crederci di più e mettermi alla prova”. Anche perché in palio c’è soprattutto la conservazione del suo posto in Ducati, quello che era sembrato a rischio già a fine 2019, nonostante il rinnovo firmato (per una sola stagione) a inizio luglio.

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Si gioca il rinnovo in Ducati

Ma il mercato piloti, per ora, sembra proprio l’ultima delle sue preoccupazioni: “Sono felice di avere un’altra grande opportunità di dimostrare il mio valore, soprattutto a me stesso”, conclude Petrucci. “Saremo tutti con il contratto in scadenza, ma a me è successo tutti gli anni, quindi su questo sono un veterano…”.

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Danilo Petrucci con la Ducati Desmosedici GP20 (Foto Ducati)
Danilo Petrucci con la Ducati Desmosedici GP20 (Foto Ducati)