Superbike, Bautista: “Tempi non significativi. Honda ha tanto potenziale”

Alvaro Bautista esprime le proprie sensazioni dopo i due giorni di test Superbike a Jerez de la Frontera. Gli sarebbe servito girare di più con la sua Honda, ma la pioggia ha creato problemi a lui e ai colleghi.

Alvaro Bautista Honda Superbike
Alvaro Bautista (foto WorldSBK)

I due giorni di test Superbike a Jerez non sono andati come previsto. Infatti, la pioggia ha condizionato pesantemente il lavoro dei team. Nessuno ha potuto rispettare il programma previsto.

Honda aveva bisogno di svolgere molti giri per sviluppare la nuova CBR1000RR-R Fireblade e non ha potuto farlo. Sul bagnato Leon Haslam è stato più veloce di Alvaro Bautista in entrambe le giornate, ma i riferimenti cronometrici di questo test valgono poco. Saranno più importanti quelli di Portimao, se ci saranno le condizioni climatiche giuste.

Superbike, test Jerez: i commenti di Bautista

Bautista al termine del test Superbike di Jerez ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai colleghi di Speedweek: «Oggi non è mai stato davvero asciutto, visto che alcuni punti della pista sono rimasti bagnati. Ma almeno siamo riusciti a girare con gomme slick, la prima impressione è buona. La moto ha tanto potenziale, però dobbiamo mettere tutto assieme correttamente. Mi sarebbe piaciuto provare di più, ma ha piovuto».

Aver già avuto un anno di WorldSBK con Ducati lo sta aiutando: «Ora conosco la classe e le gomme, posso concentrarmi sulla prestazione. So cosa serve per guidare più velocemente, l’esperienza rende tutto più facile. Il nostro obiettivo è raggiungere il massimo livello più velocemente possibile. Purtroppo abbiamo poco tempo per testare».

Ad Alvaro viene domandato in cosa debba migliorare la Honda CBR1000RR-R Fireblade. Questa la sua replica: «È come cucinare. Anche se hai gli ingredienti migliori, devi mescolarli correttamente per una buona zuppa. Il motore, l’elettronica e il telaio hanno un grande potenziale, ma devono anche lavorare insieme. Sto cercando il feeling di cui ho bisogno per essere veloce. Ora spero nel bel tempo per il test di Portimao per poter trovare un buon set-up di base».

Infine al pilota spagnolo del team Honda è stato chiesto se i tempi di questi giorni significhino qualcosa: «No. Non sono preoccupato. Per me sono più importante il mio feeling e il modo in cui lavoro con la mia squadra rispetto ai tempi sul giro». I crono conteranno più avanti, quelli di Jerez sul bagnato non rappresentano un riferimento interessante.

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Tempi e classifica test Superbike a Jerez – Day 2