Sanremo 2020, Levante: “Amadeus? Spero mi abbia scelto per merito”

Levante, tra i cantanti in gara al Festival di Sanremo 2020, parla della polemica sessista su Amadeus e della presenza del discusso Junior Cally.

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Levante – Foto Instagram

L’inizio del Festival di Sanremo 2020 è sempre più vicino e le polemiche non mancano. Nelle ultime ore, infatti, si è scatenata la bufera per la presenza del rapper Junior Cally, ma anche per la cover scelta da Elettra Lamborghini. Tra i cantanti in gara ci sarà anche Levante che, fuori da ogni polemica, si è raccontata in un’intervista rilasciata ai microfoni di Leggo.

Levante a Sanremo 2020: “spero che Amadeus mi abbia scelta per merito e non perchè sono donna. Junior Cally? Polemica assurda”

Levante è pronta a salire sul palco del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo 2020. La cantautrice porterà il brano “Tikibombom” di cui dice:

«È fuorviante. Ho preso l’opposto del suo significato: è il ritmo fuori tempo delle persone che si sentono fuori tempo. Un “animale stanco”, l’“anima indifesa”, il “freak della classe femminuccia”, un’“anima in rivolta”. Quattro personaggi, quattro modi sentire: un brano corale che parla di diversità in quanto ricchezza. Un nodo alla gola ogni volta che la canto».

Sul tema della canzone: «Tristemente attuale. Non è questione di religione, colore o provenienza. Nel ritornello dico “noi” perché riguarda anche me: la musica mi ha fatto sentire meno sola. È un brano trasversale».

Da donna, Levante non si esime dal commentare la polemica sessista che ha travolto Amadeus: «La quota rosa mi fa arrabbiare. Non ho un deficit per cui mi si deve garantire un posto solo perché donna. Spero che Amadeus mi abbia scelto con il criterio del merito e del gusto. Le polemiche devo avere un senso, altrimenti parliamo a vanvera e sprechiamo la voce. Io canto le donne, di femminicidio, di violenza».

Su Junior Cally, infine, dice: «Polemica assurda. Fa rap, genere per antonomasia con un linguaggio violento. Al Festival ci sono stati testi maschilisti. Quindi, o è sempre giusto o è sempre sbagliato. Ricordiamoci che Eminem (il genere è quello) nel 2001 fu all’Ariston come superospite».

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Levante – Foto Instagram