F1 | Helmut Marko ha fatto il punto sul programma giovani Red Bull che tante soddisfazioni ha fatto togliere in questi anni al team austriaco.

Helmut Marko (Getty Images)
Helmut Marko (Getty Images)

La Red Bull in questi anni ha portato al battesimo in F1 diversi piloti importanti. In particolare la casa austriaca ha portato al vertice piloti come Vettel, Ricciardo e Verstappen. Purtroppo però in questi anni il team dell’energy drink ha anche “mangiato” tanti driver mettendoli poi fuori dalla F1.

Come riportato da “Motorsport.com”, Helmut Marko ha così affermato: “I piloti che sono già stati qui sono un capitolo chiuso. Hanno fatto una carriera diversa in altre categorie del motorsport. Se Vergne vince la Formula E è qualcosa di decisamente diverso rispetto ai requisiti che cerchiamo noi in F1“.

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Marko: “I nostri piloti hanno avuto successo”

L’ex pilota ha poi proseguito: “Jean-Eric avrebbe bisogno di un’intera stagione per abituarsi alle nuove monoposto e alle gomme Pirelli. Per questo ormai è acqua passata. Guardandoci intorno vediamo che i nostri piloti hanno avuto successo. Guadagnano ottime cifre e hanno trasformato le proprie passioni in una professione e questo è fantastico”.

Infine Marko ha così concluso: “All’inizio il team junior era fatto per dare ad ogni pilota un’occasione perché il motorsport è costoso. Poi ad un certo punto la selezione è diventata più rigorosa. Non capisco le critiche che ci arrivano. Finanziamo piloti per intere stagioni. Senza i nostri soldi alcuni driver non sarebbero mai arrivati dove sono. In F1 ci sono solo 20 piloti e sappiamo bene che non tutti sono qui per le loro capacità. Del nostro programma hanno vinto una gara: Vettel, Ricciardo e Verstappen. Siamo felici e orgogliosi perché anche gli altri ci hanno copiato non raggiungendo però i nostri risultati”.

Antonio Russo

Marko e Horner (Getty Images)
Marko e Horner (Getty Images)