peste suina da carne cinese
(wikipedia commons)

Era pronta per infettare le tavole italiane. Sequestrate a Padova 10 tonnellate di carne cinese infetta da peste suina nascoste in un tir

Erano pronte a finire sulle tavole degli italiani. Clamoroso sequestro della Guardia di Finanza di Padova di ben dieci tonnellate di carni suine provenienti dalla Cina. La merce è entrata nell’Unione europea senza rispettare la normativa.  I sanitari dell’Ulss di Padova hanno ritenuto il prodotto potenzialmente molto pericoloso, tanto da non voler procedere a un’analisi della carne decidendo il suo immediato incenerimento. Secondo i sanitari la carne potrebbe essere infetta da peste suina.  I militari della Guardia di Finanza veneta hanno intercettato il camion proveniente dalla Cina attraverso il passaggio di quest’ultimo dall’Olanda e precisamente Rotterdam. L’anomalo percorso ha insospettito i militari. Le carni erano nascoste in un doppio fondo come spesso accade per il trasporto illecito di droga. I sanitari avendo visto il tutto hanno ordinato l’incenerimento. La merce era destinata ad un’azienda che distribuisce prodotti per vari ristoranti cinesi ma si cerca di capire se ci fosse qualche altro rivenditore interessato al carico. L’imprenditore cinese è stato deferito alla Procura della Repubblica di Padova per i reati di commercio di sostanze alimentari nocive (art. 444 c.p.), diffusione di malattie delle piante o degli animali (art. 500 c.p.), contrabbando (art. 282 del DPR 43/73 – testo unico leggi doganali) e per violazione della disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande (artt. 8 e 12 della legge 283/62).

Ora la Coldiretti insiste sulla sicurezza dei consumatori: “Serve dare immediatamente il via libera all’obbligo dell’etichettatura d’origine sui derivati della carne suina, per garantire la trasparenza e la rintracciabilità di fronte agli allarmi sanitari che si moltiplicano con la globalizzazione degli scambi”. Lo afferma in una nota il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini. Con il capodanno cinese vicino, il rischio che arrivi merce infetta in Italia e in Europa e molto elevato in questo periodo. Gli agenti in Italia restano in allerta, ma la popolazione deve essere messa al corrente sui rischi che riguardano soprattutto questo periodo dell’anno.