Andrea Dosoli, Yamaha Motor Europe Road Racing Manager, non nasconde le ambizioni della squadra ufficiale nel campionato mondiale Superbike 2020.

Razgatlioglu Van der Mark Superbike Yamaha
Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark (foto Yamaha Racing)

Oggi Yamaha, in concomitanza con il primo giorno di test a Jerez, ha svelato le livree dei propri team Superbike. In questo campionato 2020 saranno tre le squadre con moto R1.

C’è il team ufficiale Pata WorldSBK con il confermato Michael van der Mark e il grande acquisto Toprak Razgatlioglu. Poi c’è il GRT Yamaha Junior Team con i rookie Federico Caricasulo e Garrett Gerloff. Infine il team Ten Kate Racing che si affida ancora a Loris Baz. Una bella pattuglia.

Superbike 2020, le aspettative Yamaha

Andrea Dosoli, Yamaha Motor Europe Road Racing Manager, ha così parlato della nuova stagione Superbike: «Il 2020 segna la quinta stagione dal ritorno della Yamaha alla competizione WorldSBK con la YZF-R1 e siamo entusiasti di vedere il prossimo passo nella nostra evoluzione. Il team ufficiale Yamaha, che opera in stretta collaborazione con Crescent Racing, è migliorato ogni anno sia in termini di potenziale che di risultato».

La casa di Iwata darà a van der Mark e Razgatlioglu la nuova R1 e l’obiettivo sarà il titolo SBK. Dosoli non si nasconde: «Come Yamaha, abbiamo continuato a migliorare le nostre capacità di sviluppo. Il team ha migliorato il suo livello e ora abbiamo anche la nuova YZF-R1 2020 per aiutarci a lottare per le vittorie. Il team ufficiale Yamaha ha una delle coppie di piloti più entusiasmanti mai viste in WorldSBK. Toprak Razgatlıoğlu si unisce a Michael van der Mark per creare una squadra di talento, giovane e aggressiva che speriamo ci permetterà di lottare per il titolo mondiale, il nostro obiettivo finale».

Sarà interessante vedere se Yamaha, dopo la crescita delle scorse annate, riuscirà finalmente ad ambire a togliere la corona al campione Jonathan Rea. La sfida è stata lanciata.

Yamaha Superbike 2020
(foto Yamaha Racing)