La Yamaha ha capito il problema, Sumi: “Vi dico cosa miglioreremo”

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MotoGP | La Yamaha sta lavorando per portare al battesimo la nuova moto 2020. Il capo-progetto sembra aver capito le criticità di questa M1.

Yamaha (Getty Images)
Yamaha (Getty Images)

La Yamaha dopo qualche stagione zoppicante vuole ritornare in lotta per il titolo iridato. Nel 2020 il team di Iwata avrà diverse frecce nel proprio arco. Oltre a Vinales e Valentino Rossi, infatti, la squadra giapponese offrirà grande supporto anche a Morbidelli e soprattutto a Fabio Quartararo che avrà una moto praticamente alla pari della squadra factory.

Come riportato da “Motorsport.com”, il capo progetto della M1 Sumi ha così affermato: “Riuscire a vincere una gara passando in avanti e scappando è solo un modo per farlo, ma non l’unico. Se poi un pilota ti blocca non puoi mostrare tutta la tua velocità. In altri termini i nostri piloti trovano difficoltà a lottare. Penso che sia questo quello che ci manca”.

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La Yamaha vuole lavorare sul motore

Il capo progetto della Yamaha ha poi proseguito: “Dobbiamo lavorare per guadagnare nuovamente la nostra forza in gara. Stiamo lavorando, il motore richiede uno sforzo in più per lo sviluppo, dobbiamo battere i nostri rivali sulla velocità di punta e questa è una cosa che la Yamaha non ha mai avuto in passato”.

Infine Sumi ha così concluso: “Il 2017 e il 2018 sono stati anni complicati, abbiamo avuto delle difficoltà a vincere. Abbiamo inserito delle novità che non hanno funzionato. Nel 2019 abbiamo guardato indietro per cercare di identificare i problemi. Il nostro motore non è paragonabile a quello Ducati. Per questo abbiamo cercato di migliorare la nostra moto in curva per guadagnare più velocità”.

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Antonio Russo

MotoGP (Getty Images)
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