L’alcol ti danneggia anche quando non lo bevi più

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L’alcol danneggia tutto il nostro organismo e soprattutto il cervello ma non tutti sanno che lo fa anche quando non lo si beve più.

L’alcol ti danneggia anche quando non lo bevi più
Ragazza che beve un drink (Pixabay)

L’alcol ci danneggia in molti modi ma soprattutto, come spiega la Fondazione Umberto Veronesi, gli effetti sul cervello si protraggono fino a un mese e mezzo dopo aver bevuto l’ultimo bicchiere o più.

Le aree più colpite del cervello sarebbero l’emisfero destro e il lobo frontale.

Purtroppo anche il consumo moderato e regolare di alcol é associato a un possibile danno strutturale e funzionale al cervello.

La circostanza riguarda tutti ma soprattutto i giovani perché il loro cervello è in formazione e gli anziani perché per età sono più esposti a un maggior rischio di sviluppare disturbi psichiatrici e malattie neurodegenerative.

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Smettere di bere non basta: bere alcol danneggia il cervello anche quando non si beve più

Il meccanismo non cessa nemmeno quando si smette di consumare birra, vino o superalcolici. Pare infatti che le conseguenze si protraggano nelle prime fasi di astinenza e siano proporzionate ai consumi “registrati” nel tempo.

Le lesioni al cervello possono quindi durare sei settimane, un mese e mezzo. Infatti, in un gruppo di 90 pazienti adulti in cura per disintossicarsi dall’alcol all’Istituto di Salute Mentale di Mannheim (Germania) questo periodo di tempo è stato registrato come necessario per la progressione delle lesioni cerebrali.

La ricerca é stata pubblicata sulla rivista Jama Psychiatry. Dal confronto tra ex bevitori e non sarebbe emerso che nei primi le modificazioni della sostanza bianca, cioè dell’insieme di fibre che mettono in relazione le aree cerebrali, si perpetuano anche dopo aver smesso di consumare alcol.

Santiago Canals, responsabile dell’unità di neurobiologia cellulare e sistemica dell’Università di Alicante e coordinatore della ricerca messa nero su bianco dalla fisica italiana Silvia De Santis spiega: «Finora nessuno immaginava che i danni provocati dall’alcol fossero in grado di progredire anche dopo aver smesso di bere».

Le aree maggiormente vulnerabili sarebbero quelle coinvolte nella formazione del ricordo, nel sistema di ricompensa e nella formazione delle decisioni.

L’alcol ti danneggia anche quando non lo bevi più
drinks (Pixabay)