Chi sta con Stefano Bonaccini e chi invece con Lucia Borgonzoni? Le elezioni (e soprattutto le candidature) in Emilia Romagna continuano a sorprendere e appassionare gli elettori ma ciò accade per i giusti motivi?

Sorprendenti le candidature in Emilia Romagna
Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni (foto Il fatto quotidiano)

Partiamo quindi dalle candidature della sinistra.
A Modena vediamo schierato dal Pd l’ex grillino Piergiorgio Rebecchi, per anni referente dei 5 Stelle e addirittura ribattezzato “il Casaleggio” dell’Emilia-Romagna nonché Marco Fabbri, altro ex grillino, sindaco di Comacchio.

I Verdi candidano un altro ex grillino: Gianluca Sassi, consigliere regionale che venne allontanato dal Movimento per non aver versato i rimborsi degli eletti al fondo del microcredito.

Infine, abbiamo Mara Mucci, eletta in Parlamento con il Movimento Cinque Stelle e ora sostenitrice di Calenda.

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I nomi che non ti aspetti

Uno è quello di Roberto Pasquali, ex sindaco di Bobbio dove è riuscito a portare la Lega dal 10 al 44%: oggi è candidato a Piacenza con Bonaccini.

Un altro outsider è Giuliano Cazzola, capolista per ‘Più Europa’ di Emma Bonino: colui che ha definito la candidata presidente del centrodestra Lucia Borgonzoni “un’offesa per gli emiliani, come la scelta di Caligola di fare senatore il suo cavallo”.

Le sorprendenti candidature del centro-destra

Il primo nome degno di interesse in questo senso è quello dell’avvocato Michele Facci che, nel tempo, è passato da An a FI, per poi entrare nel Movimento Sovranista e, negli ultimi mesi, prima in FdI e poi nella Lega, per la quale corre oggi .

Un altro nome interessante è quello di Ilaria Giorgetti (cognata di Pierferdinando Casini) che da FI è passata al Carroccio.

Poi la modenese Isabella Bertolini, ex deputata e consigliera regionale di FI, e Marco Lisei, consigliere comunale a Bologna di FI fino a pochi mesi fa: colui che aveva realizzato un video in cui mostrava i nomi dei residenti stranieri sui citofoni delle case popolari di Bologna.

Sorprendenti le candidature in Emilia Romagna
Parma (foto Pixabay)