F1 | Helmut Marko ha parlato nuovamente dei motivi che hanno portato la Red Bull a puntare su Verstappen piuttosto che su Carlos Sainz.

Sainz e Verstappen (Getty Images)
Sainz e Verstappen (Getty Images)

Carlos Sainz quest’anno ha disputato una grande stagione all’esordio in McLaren. Il pilota spagnolo ha chiuso il 2019 con 96 punti e il 6° posto nella classifica iridata, ma anche con un ottimo podio in Brasile, il primo della casa britannica dopo diversi anni. Il driver iberico, un tempo nel programma Red Bull, è scivolato fuori dall’orbita del team austriaco in seguito all’accordo che ha portato i motori Honda sulle Lattine al posto di quello Renault.

Come riportato da “Motorsport.com” Helmut Marko ha così dichiarato: “Sainz ha corso contro Verstappen in Toro Rosso, noi poi abbiamo dovuto decidere chi promuovere in Red Bull. Volendo arrivare subito al punto possiamo dire che Carlos è veloce, altrimenti non l’avremmo sicuramente messo sotto contratto. Ma non è Verstappen“.

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Marko: “Abbiamo un buon rapporto con Sainz”

L’austriaco ha poi proseguito: “Abbiamo dato una mano a Carlos durante tutta la sua carriera e non abbiamo dovuto lasciarlo. Piuttosto abbiamo permesso che passasse alla Renault e poi alla McLaren. Abbiamo un buon rapporto con lui, ma in quel momento c’era Verstappen e tra i due c’è differenza di prestazione”.

Infine Marko ha così concluso: “Non direi di certo che Carlos abbia un padre con un peso politico. Ha più che altro un padre che non lo guarda con obiettività, il che è comprensibile. Fa sempre quello che è meglio per il figlio. Non è un caso isolato comunque e non è il peggiore”.

Antonio Russo

Max Verstappen e Carlos Sainz (Getty Images)
Max Verstappen e Carlos Sainz (Getty Images)