Auto abbandonata nel parcheggio di un condominio: la burocrazia rallenta la rimozione

Un’auto è stata abbandonata nel parcheggio privato di un condominio: a causa della burocrazia la rimozione non è ancora avvenuta, ma probabilmente la vicenda è vicina al suo epilogo.

Parcheggio
(foto dal web)

Da circa un anno, un’auto risulta abusivamente posteggiata all’interno del parcheggio privato di un condominio di Viale Luzzatti a Treviso. Nonostante i numerosi solleciti da parte dell’amministratore, purtroppo il veicolo non è stato ancora rimosso, tuttavia la vicenda pare essere prossima ad una conclusione. La colpa sarebbe della burocrazia che avrebbe rallentato le operazioni.

Auto parcheggiata abusivamente per un anno nel parcheggio di un condominio: a breve la rimozione

Un incubo quello che stanno vivendo dal 2018 i residenti del palazzo Al Parco B sito in viale Luzzatti di Treviso. I condomini, da oltre un anno, vedono abusivamente sita all’interno del proprio parcheggio privato una Toyota Corolla nera appartenente ad uno sconosciuto. Un’auto che non solo occupa ben due posti, ma che a causa della burocrazia non sono stati in grado di far rimuovere, almeno fino ad oggi. Già perché dal momento della denuncia del fatto da parte dell’Amministratore del condominio Sara Peruzzo alle autorità è trascorso un anno e forse solo a breve il veicolo verrà portato via. La Peruzzo ha affermato che la trafila sembra essere giunta al termine.

In molti tra i condomini avevano avanzato ipotesi su come potersi disfare della Toyota, una fra tutte quella di sfondare il finestrino, mettere l’auto in folle e trascinarla fuori dalla proprietà. Azione ovviamente consigliata dall’Amministratrice che, riporta Il Gazzettino, avrebbe rappresentato agli inquilini del condominio che una tale condotta avrebbe potuto integrare degli estremi di reato. La Peruzzo avrebbe affermato che i Vigli si sono immediatamente interessati della vicenda, ma che purtroppo la colpa di questo immenso tardare è della burocrazia, che prevede passaggi lunghi e termini scanditi. In primo luogo, riferisce Il Gazzettino, è stato necessario individuare chi fosse il proprietario del mezzo: a seguito di alcune ricerche al Pra è risultato essere un uomo nigeriano residente a Rovigo probabilmente amico di un ex condomino. Nonostante i numerosi solleciti inviati a quest’ultimo però, l’auto è rimasta nel parcheggio, perché le notifiche sarebbero andate a vuoto.

Durante la permanenza del veicolo nella proprietà privata, peraltro, sono stati eseguiti lavori urgenti di rifacimento della segnaletica orizzontale e la ditta è stata costretta a disegnare le linee intorno al veicolo. Ciò significa che una volta che la Toyota verrà rimossa il lavoro dovrà essere ripreso, con ulteriore aggravio di costi per i condomini.

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Auto parcheggiate generico-compressed
(foto dal web)