Quanto costa un team di Formula 1? Ecco il vero budget per la gestione

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Un’analisi del bilancio dettagliato della Toro Rosso svela quanto costa un team di Formula 1 per la sua gestione: ecco le spese e gli incassi precisi

La griglia di partenza della Formula 1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
La griglia di partenza della Formula 1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

Quanto costa davvero gestire una squadra di Formula 1? Si tratta di una domanda a cui non è semplicissimo rispondere. Prima di tutto perché, ovviamente, i team non amano rivelare i loro segreti interni, e perché la maggioranza di essi hanno sede in Gran Bretagna, dove le leggi prevedono una trasparenza limitata per le aziende e non richiedono di pubblicare bilanci estremamente dettagliati. C’è poi la Alfa Romeo, il cui quartier generale è in Svizzera (notoriamente gelosa dei propri segreti finanziari), e la Ferrari, il cui bilancio è inserito in quello più ampio di tutta l’azienda che produce auto stradali.

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L’eccezione è la Toro Rosso, che invece è una società per azioni con sede in Italia, a Faenza (dove acquisì la vecchia Minardi) e che dunque è obbligata a pubblicare bilanci dettagliati, più lunghi di circa il 50% rispetto a quelli dei loro rivali inglesi. A studiarli ci si è messo il giornalista specializzato di Forbes Christian Sylt, che grazie ai dati della scuderia faentina (che dal prossimo anno sarà ribattezzata AlphaTauri) ha potuto rivelare le esatte spese di un team di Formula 1 di centro gruppo per un’intera stagione, che in totale ammontano a 162,5 milioni di euro all’anno.

Costi e incassi di un team di Formula 1

La voce più significativa di spesa è quella per l’acquisto dei materiali utilizzati per costruire le vetture, ma anche degli adesivi, delle divise del team e così via: a questo scopo il team spende circa 51 milioni di euro. Pochi meno (41 milioni, per la precisione) se ne vanno per pagare gli stipendi dei piloti, le riparazioni e le manutenzioni, i viaggi, ma anche le bollette del telefono e dell’energia. Quasi altrettanti (36 milioni) costano i salari degli altri membri dello staff della squadra. Ammonta invece a 20 milioni di euro il prezzo pagato alla Honda per utilizzare i suoi motori, ma anche per l’affitto di macchine, immobili e circuiti per i test. Ci sono poi quasi sei milioni di investimenti (in nuovi macchinari e nuovi software) e altri nove milioni di spese varie, compresa la quota da pagare agli organizzatori della Formula 1 per iscriversi al campionato.

Ma da dove arrivano tutti questi soldi necessari per pagare le spese? L’incasso più significativo, naturalmente, è quello che deriva direttamente dalla casa madre Red Bull, che versa nelle casse del team quasi 75 milioni di euro all’anno. Altri 54 milioni vengono incamerati grazie ai premi in denaro, 26,5 dalle sponsorizzazioni, poi c’è la vendita di materiali e pezzi di ricambio e l’aumento di valore dei prodotti in via di sviluppo. In totale la Toro Rosso ha incassato in un anno 164,8 milioni di euro, che al netto delle tasse ammontano a 1,7 milioni di profitto. Un affare niente male, per la Red Bull, che oltre ad ottenere più esposizione mediatica per il suo marchio ci guadagna anche!

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La monoposto della Toro Rosso di Formula 1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
La monoposto della Toro Rosso di Formula 1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)