Scoperta fossa con 7 cadaveri: vittime torturate e sterminate da una setta

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A Panama è stata ritrovata una fossa dove erano stati seppelliti ben 7 cadaveri, quelli di 5 bambini e della loro madre incinta nonché quello di una giovane di 17 anni: sterminati da una setta che si fa chiamare La nuova luce di Dio.

Scena del crimine
(Getty Images)

Sette persone sono state uccise durante un rito all’interno della comunità Ngäbe-Buglé a Panama. Il brutale pluriomicido sarebbe avvenuto per mano di una setta che si fa chiamare La nuova luce di Dio. Il gruppo formato da una decina di soggetti, si sarebbe insediato in un ranch della zona ed avrebbe sequestrato degli indigeni con lo scopo di convertirli. Le vittime sono state picchiate, vessate, mutilate ed alcune uccise. Sono stati rinvenuti, infatti, dalla polizia 7 corpi in una fossa che appartenevano a 5 bambini, la loro madre incinta e ad una ragazza di 17 anni.

Panama, rinvenuti i cadaveri di 7 persone all’interno di una fossa: 5 erano bambini

Atrocità indicibili quelle che una setta chiamata La nuova luce di Dio ha compiuto nei confronti di alcuni indigeni della comunità Ngäbe-Buglé a Panama. Il gruppo di fomentati, composto da una decina di predicatori, stando a quanto ripotato da La Repubblica, avrebbe sequestrato numerose persone e le avrebbe rinchiuse in una struttura simile ad una chiesa. Nell’edificio si sarebbero consumate le atroci violenze: le vittime sono state picchiate, torturate, mutilate e bruciate con lo scopo di farle pentire per i propri peccati. La polizia, giunta sui luoghi, è riuscita a liberare i superstiti che considerata l’asperità della zona sono stati trasportati all’ospedale in elicottero. A pochi chilometri dal teatro degli orrori è stata rinvenuta una fossa poco profonda in cui erano stati seppelliti 7 cadaveri, quelli di 5 bambini piccoli della loro madre incinta e di una ragazza di 17 anni. Le vittime sono state uccise durante un rituale. A definire satanica la setta La Nuova Luce di Dio Ricardo Miranda, riporta La Repubblica, leader della zona.

Il Procuratore Baloyes ha riferito che gli agenti sapevano a cosa stavano andando incontro, ma che giunti sui luoghi non si sarebbero mai aspettati uno scenario così apocalittico ed agghiacciante. All’interno della struttura in cui le vittime venivano trattenute un vero inferno: persone mutilate, una capra morta, sangue sparso ovunque. Stando a quanto riferisce La Repubblica, il rituale era iniziato lo scorso sabato e che l’assassino delle vittime rinvenute nella fosse potrebbe essere stato il nonno dei bambini uccisi. Il procuratore Baloyes ha affermato che il massacro sarebbe iniziato dopo che un membro della setta avrebbe detto di aver avuto una visione di Dio.

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