Sophia Floersch, donna pilota sopravvissuta a un terribile incidente, ha criticato l’apertura della Ferrari ad un ingresso al femminile nella Academy

La Ferrari di Formula 1 (Foto Francois Nel/Getty Images)
La Ferrari di Formula 1 (Foto Francois Nel/Getty Images)

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha aperto le porte della Drivers Academy di Maranello anche all’ingresso di una donna pilota. E per una rappresentante del gentil sesso nel mondo dei motori che apprezza il gesto (Catherine Bond Muir, boss della W Series, la prima categoria internazionale di monoposto al femminile) ce n’è un’altra che invece lo critica pesantemente.

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Si tratta di Sophia Floersch, pilotessa di Formula 3 finita agli onori delle cronache per essere sopravvissuta al terribile incidente nel Gran Premio di Macao del 2018 e per essere poi tornata a correre, tanto da essersi meritata la nomination al premio Laureus per il Ritorno dell’anno.

Orgoglio femminile nelle corse

La 19enne tedesca non sembra interessata alla mossa del Cavallino rampante, che ritiene puramente simbolica: “Finché noi saremo solo usate come strumento di marketing, nelle corse, non cambierà nulla”, ha scritto su Twitter. “Dobbiamo dimostrare che siamo uguali. Come Michele Mouton”, ha aggiunto, riferendosi alla donna che ottenne quattro vittorie e il secondo posto assoluto nel campionato del mondo rally 1982.

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La Floersch ha poi ribadito il concetto in un’intervista alla rivista specializzata tedesca Auto Bild: “Devono esserci persone che credono nelle donne pilota, non solo per attirare l’attenzione. Ci sono state in passato alcune donne sostenute da team di F1, ma erano lì solo per sorridere e salutare la telecamera. Sarebbe importante se le ragazze avessero le stesse opportunità e lo stesso sostegno degli uomini, per esempio come Mick Schumacher, che anche lui è nella Academy, e non servissero solo come oggetto pubblicitario. Non voglio pensar male della Ferrari, ma in generale il modo in cui i team hanno lavorato con le donne non è stato di grande aiuto”.

Sophia è attualmente in cerca di un sedile per il 2020 e ha già spiegato di non essere interessata alla W Series, dove corrono soltanto donne: “Il mio obiettivo è sempre stato quello di essere la migliore, ovvero battere in pista anche gli uomini”, ha concluso.

Sophia Floersch (Foto Christian Augustin/Getty Images)
Sophia Floersch (Foto Christian Augustin/Getty Images)