Strage Motta Visconti, la nuova vita di Carlo Lissi

Strage Motta Visconti, Carlo Lissi assassinò la moglie Maria Cristina Omes e i due figli: ecco la sua nuova vita in carcere

Strage Motta Visconti, Carlo Lissi e la moglie Maria Cristina Omes
Carlo Lissi e la moglie Maria Cristina Omes (foto dal web) 

Nel giugno 2014, Carlo Lissi, a Motta Visconti, massacrò sua moglie Maria Cristina Omes e i figli Giulia, di 5 anni, e Gabriele, di 20 mesi. Una strage tra le più cruente e fredde del recente passato, per la quale l’uomo fu presto incriminato, nonostante avesse tentato di crearsi un alibi andando in un pub con gli amici a vedere una partita della Nazionale. Le sue frasi, durante l’interrogatorio con il pm, risuonano ancora adesso agghiaccianti. L’uomo voleva liberarsi della famiglia per vivere liberamente l’infatuazione per una collega, il divorzio non era stato da lui preso in considerazione perché “i figli sarebbero rimasti”. Condannato all’ergastolo, per il quale non ha presentato appello, Lissi si sta adesso laureando in filosofia nel carcere di Pavia. Quello della laurea è sempre stato un suo sogno e sta provando adesso a realizzarlo, per dare un senso ai suoi giorni dietro le sbarre. Dall’interno della casa circondariale, lo si racconta circondato dai libri. Ma il ricordo del tragico gesto, in lui e nella comunità, rimane.