La triste storia di Giovanni Custodero, dal cancro terminale alla sedazione profonda: i suoi ultimi istanti raccontati da sua sorella Marianna.

Giovanni Custodero ultimi istanti
Giovanni Custodero con la sorella Marianna (Foto dal web)

Giovanni Custodero è il giovane calciatore di Fasano che si è spento qualche giorno fa. La sua morte ha fatto interrogare molti sul fine vita e ha fatto destare le coscienze. Il ragazzo ha deciso di morire facendo ricorso alla sedazione profonda nella sua casa a Pezze di Greco.

Il ragazzo aveva un cancro alla stadio terminale che gli comportava molto dolore. In molti seguivano speranzosi la vicenda del giovane calciatore, sperando in un esito più fortunato per lui.

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La sorella di Giovanni ha raccontato a La Stampa degli ultimi momenti di vita del fratello. La morte è avvenuta il giorno dopo della sedazione. Prima di quel momento il calciatore aveva chiesto alla madre di abbracciarlo. Sua madre lo ha fatto e gli ha cantato una ninna nanna e poi lui non si è più svegliato.

Giovanni aveva sofferto molto negli ultimi mesi e aveva pensato anche all’eutanasia, che sarebbe stata la sia prima scelta. Marianna ha raccontato che le aveva chiesto se lo avrebbe aiutato e lei aveva risposto subito di sì, perché è un dolore tremendo vedere il proprio fratello soffrire così tanto “che chiede a Dio di morire”. Marianna e Luana, la fidanzata di Giovanni, hanno deciso di portare avanti la battaglia per l’eutanasia per i malati terminali.

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Giovanni Custodero
Giovanni Custodero (foto dal web)

Teresa Franco