Una donna pilota in Ferrari? “Non dovete criticare la Rossa per questo”

La Ferrari vuole inserire una donna pilota nella sua Drivers Academy: la proposta piace alla boss della W Series, la serie per monoposto al femminile

Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)
Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)

Non è piaciuta a tutti l’iniziativa di Mattia Binotto, team principal della Ferrari, di voler includere anche una giovane donna pilota nel vivaio di Maranello. “Le donne dovrebbero far parte della Ferrari Drivers Academy”, aveva annunciato nel dicembre scorso il boss della Rossa. “Questo è un aspetto sul quale stiamo lavorando al momento per fare in modo che avvenga molto presto”.

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Sui social network sono piovuti fiumi di critiche nei confronti del Cavallino rampante, da chi sosteneva che una donna pilota non potrà mai essere all’altezza della Formula 1 fino a chi bollava tutta questa storia solo come una trovata pubblicitaria per far parlare un po’ della Scuderia. Ma c’è anche chi questa idea l’ha presa veramente sul serio: in particolare Catherine Bond Muir, la responsabile della W Series, la prima categoria internazionale di monoposto interamente al femminile.

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“So che per questo motivo la Ferrari è stata un po’ criticata sui social network”, ha commentato, stando a quanto riferisce il sito specializzato Motorsport. “Ma dobbiamo ricordare che, solo fino a qualche anno fa, non c’erano così tante donne che lavoravano nel mondo dei motori ad alto livello. Se pensate a quanto scrivevate delle donne nei motori, era molto, molto meno di oggi. Questo, credo, sia il risultato che va applaudito. Sta crescendo un’ondata di donne nel mondo dei motori e la Ferrari sta cercando di fare la sua parte per contribuire. Non mi sembra soltanto una trovata di marketing, credo che loro vogliano davvero, autenticamente vedere se riescono a portare una donna in F1. E se riusciranno ad attirare una giovane superstar, a farla crescere attraverso la loro Academy e a diventare il primo team a portarla in Formula 1, allora francamente giù il cappello”.

Una donna pilota c’è già in Williams

Una scuderia di F1, la Williams, ha già messo sotto contratto una pilota donna, la campionessa in carica della W Series, Jamie Chadwick, nel ruolo di development driver. Da questa stagione, la W Series farà inoltre parte delle categorie di contorno del Mondiale a quattro ruote nei weekend dei Gran Premi degli Stati Uniti e del Messico.

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Catherine Bond Muir sul podio della W Series con la vincitrice Jamie Chadwick (Dan Istitene/Getty Images)
Catherine Bond Muir sul podio della W Series con la vincitrice Jamie Chadwick (Dan Istitene/Getty Images)