L’ex pilota avverte: “Ci stiamo facendo scappare il nuovo Hamilton”

Il nuovo Lewis Hamilton, ovvero un giovane pilota emergente con lo stesso talento del sei volte iridato, potrebbe non arrivare mai in F1 a causa dei costi

Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)

“Se non stiamo attenti ci perderemo il prossimo Lewis Hamilton”. A lanciare l’allarme a tutto il mondo dell’automobilismo è Derek Warwick, ex pilota di Formula 1 e oggi presidente dell’automobile club inglese, il British Racing Drivers’ Club. I timori di Warwick fanno eco a quelli del suo più blasonato connazionale Lewis Hamilton, che già nel dicembre scorso mise in guardia il paddock dal fatto che oggi solo quei giovani piloti sostenuti da famiglie o finanziatori ricchi possono permettersi di correre.

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Questa escalation sempre più preoccupanti dei costi delle categorie minori rischia insomma di far perdere la chance di fare carriera persino a pilota dal talento eccezionale, che però non riescono a far fronte alle spese astronomiche delle quattro ruote di oggi. “Il prossimo Hamilton potrebbe non potersi permettere di correre, a meno che sua madre o suo padre siano multimilionari”, ha aggiunto Warwick.

Le cifre che i cosiddetti “piloti con la valigia”, quelli che portano i propri sponsor alle loro scuderie per correre, spendono per una stagione di Formula 1 sono un segreto ben custodito. Ma si conoscono invece i budget necessari per una stagione in Formula 3 o in Formula 2, che vanno dagli 850 mila fino ad oltre un milione e duecento mila euro a stagione.

Le difficoltà economiche di Hamilton a inizio carriera

Lo stesso Hamilton aveva raccontato i sacrifici che suo padre Anthony fu costretto a sopportare per finanziare gli inizi della sua carriera automobilistica, fino a quando non intervenne la McLaren che lo inserì nel proprio vivaio: “Mio padre spese qualcosa come 25 mila euro e ipotecò diverse volte la casa nei primi anni”, rivelò il sei volte campione del mondo. “Ma oggi le corse sono diventate costosissime. Ci sono pochi ragazzini di famiglie umili, forse nessuno, che possono iniziare a correre. Sono tutte famiglie ricche”.

L’anglo-caraibico ha manifestato la sua intenzione di spendersi in prima persona, lavorando in collaborazione con la Federazione internazionale dell’automobile e le altre organizzazioni automobilistiche, per cercare modi che rendano le corse più economicamente accessibili.

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L'ex pilota di Formula 1 Derek Warwick (Foto Drew Gibson/Getty Images)
L’ex pilota di Formula 1 Derek Warwick (Foto Drew Gibson/Getty Images)