Nicolas Hülkenberg

Nico Hulkenberg (Getty Images)
Nico Hulkenberg (Getty Images)

Nicolas Hülkenberg comincia la sua carriera nei kart nel 1997 a 10 anni. Il suo exploit però arriva nel 2002 quando vince il campionato nazionale. Nel 2005 arriva il passaggio nella Formula BMW tedesco dove conquista subito il titolo al suo primo tentativo. Sullo slancio di queste prestazioni il tedesco passa nel 2006 in Formula 3.

La vittoria della GP2

Alla fine della stagione 2007 la Williams lo mette subito sotto contratto dopo averlo visto all’opera su una propria monoposto da F1 come tester. Nel 2009 arriva per lui la vittoria del titolo in GP2 al primo colpo come fatto in precedenza da Lewis Hamilton. A quel punto per Nico si spalancano le porte della F1.

Esordio in F1

Al primo anno in F1 Hülkenberg denota delle difficoltà ad inizio stagione, ma nella seconda parte cresce sino a conquistare diversi piazzamenti a punti e addirittura una pole in Brasile. Purtroppo però la Williams decide di puntare per l’anno successivo su Pastor Maldonado al suo posto. Il venezuelano, spinto dagli sponsor, fa fuori il tedesco.

Gli anni in Force India

Dal 2011 viene messo sotto contratto dalla Force India che lo riporta in F1 nel 2012. Con la squadra indiana vive una buona stagione prima di passare per un anno in Sauber dove ottiene buoni risultati. Nel 2014 ritorna in Force India e ci resta per altre 3 stagioni portando a casa sempre buoni risultati.

Il passaggio in Renault

Hülkenberg nel 2017 passa alla Renault. La casa francese, lontana dai fasti di un tempo non gli offre una vettura molto competitiva, ma il tedesco ottiene comunque buoni piazzamenti e nel 2018 chiude 7° in graduatoria, la sua migliore posizione nella classifica iridata. Nel 2019, invece, le cose vanno decisamente male. Nico conquista solo 37 punti e a fine anno resta a piedi senza un sedile utile.

Hulkenberg (Getty Images)
Hulkenberg (Getty Images)