Kubica liscia il pelo a Pirelli e attacca: “È colpa della Williams”

Appena nominato pilota di riserva dell’Alfa Romeo Robert Kubica ha tirato una frecciata alla sua ex squadra accusandola di essere stata la sola causa dei propri mali.

Robert Kubica (©Getty Images)

Habitué dello scarica barile, il pilota polacco si è levato qualche sassolino dalle scarpe puntando il dito contro la Williams, ossia la scuderia che alla vigilia del GP di Abu Dhabi 2018 lo aveva promosso a titolare consentendogli di esaudire il sogno del rientro nel Circusdopo il traumatico incidente al Rally Ronde di Andora del febbraio 2011.

Nello specifico il 35enne ha assolto la Pirelli, a più riprese tirata in ballo dal paddock per giustificare le sue mancate performance, attaccando invece la squadra di Grove.

“Penso di essere abbastanza intelligente ed esperto per capire come comportarmi e adattare la mia guida in base al tipo di gomma”, le parole di Kubica a Motorsport.com. “Non è chi è al volante che decide come si deve comportare la copertura in base alla macchina. E’ un lavoro d’equipe. Dare la colpa agli pneumatici è una scusa pietosa“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Per me era estremamente importante cominciare la stagione in maniera consistente, così da riabituarmi in fretta allo stile richiesto da una F1. Purtroppo così non è stato. Ci sono state occasioni in cui potevo fare bene e l’ho fatto, altre in cui non avevamo idea per cui stessimo andando così male”, ha proseguito Robert. “Questa è stata la cosa peggiore. Non esiste una medicina se non sai da dove sia partita l’infezione”.

Infine il vincitore del Canada 2008 ha provato a dare una spiegazione alle defaillance mostrate lungo l’intero campionato. “Uno dei fattori che ha inciso maggiormente è stata la difficoltà da parte mia ad affrontare le curve rapide. In alcuni casi avrei potuto fare la differenza, ma se non hai grip non puoi fare miracoli. Sono sicuro che, anche senza problemi fisici, i risultati non sarebbero stati diversi”, ha chiosato con un’altra bordata alla FW42.

Robert Kubica (©BMW)

Chiara Rainis