Cavolfiore, come cucinarlo senza cattivi odori in casa

Cavolfiore, come cucinarlo senza cattivi odori in casa

Il cavolfiore è uno degli ortaggi più amati dai consumatori, è apprezzato molto per il suo sapore gustoso ma anche per le virtù che lo caratterizzano. L’unico inconveniente legato alla sua preparazione, però, non è facile da trascurare: stiamo parlando del cattivo odore. Durante la cottura i composti di zolfo scompaiono completamente, ammorbando l’ambiente circostante. Come fare a cucinarlo senza cattivi odori? Esistono degli accorgimenti che possono consentirci di consumare questo benefico ortaggio senza questo fastidio?

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Dunque, va cucinato nella pentola a pressione e per neutralizzarne il cattivo odore basta aggiungere alcuni aromi all’acqua, come un cucchiaio di aceto di vino bianco, o di latte o di capperi. Più pratiche sono le foglie di alloro: basta aggiungerne un paio all’acqua di cottura e i cattivi odori scompaiono. Oppure possiamo intingere nell’acqua una fetta di mane con la mollica imbevuta da limone o aceto, o addirittura una patata. Un altro trucchetto, invece, è quello di mettere accanto alla pentola chiusa una tazzina di caffè con qualche goccia di aceto bianco. Con questi piccoli trucchetti possiamo aiutarci a non sentire cattivi odori in casa.

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