Francesco Chiesa Soprani nel corso del processo Ruby Ter avrebbe raccontato verità scottanti sugli incontri tra Berlusconi e le olgettine ad Arcore: l’agente dello spettacolo ha riferito ai giudici alcune confessioni fattegli dalle ragazze.

Berlusconi
Silvio Berlusconi (foto dal web)

Rivelazioni scottanti quelle di Francesco Chiesa Soprani, agente dello spettacolo, nel corso del processo Ruby ter. L’uomo dinnanzi ai giudici avrebbe riferito di presunte confidenze fattegli da alcune olgettine riguardo alle modalità con cui avvenivano i rapporti con Silvio Berlusconi.

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Stando alle dichiarazioni di Francesco Chiesa Soprani, a turno “le ragazze in una stanza buia ‘incontravano’ il presidente“. L’agente dello spettacolo avrebbe riferito ai giudici alcune confidenze fattegli da Barbara Guerra, una delle olgettine che avrebbe avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi. Stando a quanto riportato da La Repubblica, Soprani avrebbe anche affermato che la stessa Ruby, gli avrebbe confermato di aver avuto dei rapporti con l’ex premier. Soprani considerato il carattere autoindiziante, così lo hanno definito i giudici, delle sue dichiarazioni è divenuto testimone assistito, ossia gli è stato assegnato un avvocato.

L’agente dello spettacolo era già stato sentito nel corso delle indagini che hanno portato all’imputazione di Berlusconi ed altri 28 soggetti per i presunti versamenti alle olgettine di somme di denaro che sarebbero stati il prezzo del loro silenzio o della loro reticenza nei gli altri due processi sul caso Ruby. Soprani che era stato l’agente di alcune ragazze che presero parte alle “cene eleganti” di Arcore, riporta La Repubblica, avrebbe riferito che Barbara Guerra gli avrebbe confidato di aver partecipato agli incontri di Villa San Martino, di aver avuto rapporti con Berlusconi e di essere stata pagata per il suo silenzio. La donna avrebbe anche raccontato a Soprani che le ragazze entravano a turno in una stanza buia, perché il Cavaliere forse non voleva essere riconosciuto. Ma le dichiarazioni dell’agente non si sarebbero fermate qui: “Mi disse ‘la Trevaini (anche lei imputata, ndr) ha preso 1,8 milioni, la Minetti 5 milioni’ e quindi lei voleva più soldi di quei 2.500 euro al mese che riceveva – riporta La Repubblicae avrebbe chiesto tramite un avvocato 500mila euro più una casa e c’era stata la disponibilità di Berlusconi, ma poi non so se li abbia ricevuti“.

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Karina el Mahrough, in arte Ruby
Karina el Mahrough, in arte Ruby (foto dal web)