La nevicata del 1985 viene ricordata anche come la “nevicata del secolo”: fu un evento meteorologico di particolare intensità, per cui in molte regioni del Nord Italia gli accumuli di neve superarono il metro e le temperature scesero anche -20°C.

Meteo Capodanno neve
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Ricorre oggi il 35° anniversario della “nevicata del secolo“, l’intenso fenomeno meteorologico che nel 1985 colpì il Nord Italia comportando accumuli di neve in alcune città che superarono abbondantemente il metro e facendo registrare temperature di circa -20°C. Pare abbia fissato un record imbattuto quella nevicata, primato insidiato ma non scalzato  due anni fa solo da Burian.

La nevicata del secolo: cosa accadde nel 1985 in Italia e quante sono le probabilità che si verifichi di nuovo

Tra il 13 ed il 17 gennaio del 1985 in Italia si verificò un violento ed insolito fenomeno meteorologico: una perturbazione glaciale proveniente dal Polo Nord portò con sé, soprattutto al Nord una incredibile perturbazione nevosa e temperature da glaciazione. Gli accumuli di neve formatasi in numerose città superarono abbondantemente il metro e le colonnine di mercurio toccarono valori in negativo mai registrati nel Bel Paese, circa -20°C. Quest’anno ricorre, dunque, il 35° anniversario ed è ancora vivo nella mente di chi lo ha vissuto lo stupore e l’incredulità nell’assistere ad una vera a propria traslocazione del Polo Nord in Italia. A causarlo un’anomalia termica della stratosfera che causò un incontro ravvicinato tra l’Anticiclone delle Azzorre e quello polare cosicché l’aria artica marittima si abbatté sull’Europa.  Le prime nevicate si registrarono al Centro per poi diffondersi in tutto il paese tra il 13 ed il 17 gennaio con impetuosa violenza.

Una neve che chi era bambino all’epoca ricorda con incredibile felicità, chi invece era già adulto con terrore e paura. Già perché nel 1985 i Comuni non furono pronti ad affrontare l’emergenza lasciando in balia della disorganizzazione le infrastrutture. Scuole, uffici ed esercizi commerciali furono costretti alla chiusura, le strade divennero impercorribili isolando numerosi centri abitati.  A Brescia, riporta Brescia today, si accumularono 90 centimetri di neve a Bologna 80, ed a Trento oltre un metro e mezzo.

La domanda più ricorrente oggi resta una: potrebbe verificarsi nuovamente un fenomeno di tale portata? Ebbene, con il risaldamento globale è quasi improbabile che quella perfetta combinazione di fattori atmosferici possa riproporsi. Per tale ragione, un fenomeno come Burian registratosi due anni fa ed anch’esso molto violento ma non paragonabile alla perturbazione gelida del 1985, potrebbe essere il massimo che può attenderci.

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