Le Sardine strizzano l’occhio al Pd: ipotesi che diventi un partito sempre più concreta

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Matteo Santori, ospite del programma Mezz’ora in più, ha strizzato ripetutamente l’occhio al Pd: il leader delle Sardine ha, inoltre, parlato del primo Congresso nazionale del movimento, evento che potrebbe segnare la trasformazione in partito.

Matteo Santori
Il leader delle Sardine Matteo Santori (foto dal web)

Parole di stima quelle proferite da Matteo Santori, leader delle Sardine, nei confronti del Pd durante il corso dell’ultima puntata del programma Mezz’ora in più di Lucia Annunziata. Il giovane avrebbe strizzato più volte l’occhio al partito di centro sinistra rendendo sempre più concreta l’ipotesi di una trasformazione del movimento in partito. Un’ipotesi che agli albori  della nascita pareva lontana anni luce nella mente dei fondatori, ma che nell’ultimo periodo è sembrata sempre più vicina. A darne un sentore fu Francesca Valentini Penotti, portavoce torinese del movimento, la quale ha affermato per la prima volta che le Sardine erano pronte ad organizzare un loro Congresso avente quale obbiettivo quello di strutturarsi maggiormente. La Penotti aveva affermato ai microfoni di Agorà che la data sarebbe stata resa nota il 26 gennaio, giorno in cui si terranno le elezioni in Emilia Romagna. Proprio in ordine a tale evento Santori, nel corso della puntata del programma Mezz’ora in più, ha affermato che una sconfitta di Salvini e della Borgonzoni faciliterebbero un’ascesa della sinistra.

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Il movimento delle Sardine sempre più un partito: il leader Matteo Santori strizza l’occhio al Pd

Sempre più concreta l’ipotesi che il movimento delle Sardine, animato dal sentimento di protesta nei confronti della Lega di Matteo Salvini, possa diventare un partito. Se al momento della sua nascita pareva un qualcosa di impossibile, oggi questa eventualità non sembra poi così utopica. Fra dichiarazioni in tal senso e l’organizzazione del primo Congresso, il movimento ha corroborato l’ipotesi. A ciò si aggiunge il “corteggiamento” di Santori nei confronti del Pd che sembrerebbe voler aprire le porte di un’alleanza con il partito di centrosinistra. Il leader delle Sardine, ospite del programma Mezz’ora in più di Lucia Annunziata, non avrebbe fatto segreto della sua simpatia nei confronti dei Dem e contestualmente avrebbe affermato che se anche è troppo presto per presentarsi ad un Congresso di rifondazione, quello delle Sardine la cui data avrebbe dovuto essere svelata il 26 gennaio, potrebbe tenersi già l’8 marzo. A preannunciare l’importante avvenimento era stata Francesca Valentini Penotti, portavoce torinese del movimento, qualche tempo fa ai microfoni di Agorà. Che il movimento delle Sardine sia ancora in una “fase di gestazione” lo ha affermato lo stesso Santori, ma che a breve potrebbe essere pronta a varcare le porte del Nazareno è sempre più plausibile. Nicola Zingaretti, si è espresso con positivo entusiasmo, ma al contempo ha richiamato i suoi alla calma ed alla riflessione: non bisogna forzare la mano per far si che il movimento delle Sardine entri a far parte della grande famiglia del centro sinistra. La direzione del movimento, in ogni caso, è più che evidente; la loro nave punta alla sinistra più radicale, alla sinistra di cui fa parte anche l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano a cui le Sardine hanno mostrato massima solidarietà dopo che era stato accusato di aver falsificato i documenti di identità di alcuni immigrati per permettergli l’ingresso nei centri d’accoglienza.

In ogni caso, prima di giungere alla fatidica data del Congresso, l’agenda delle Sardine è strabordante di appuntamenti. Primo fra tutti, come ricordato dalla stessa Francesca Valentini Penotti sempre ad Agorà, la manifestazione del 19 gennaio a Bologna in attesa delle elezioni che si terranno la settimana successiva. Per l’evento, attraverso la piattaforma Ginger, riporta Il Giornale, è stata lanciata una raccolta fondi che ha raggiunto già oltre 60mila euro. Un ottimo risultato, considerato che per quella di San Giovanni a Roma, quando si tenne il raduno della destra e avevano racimolati 19mila.

Ad ogni buon conto, un tema a cui Santori è molto caro è l’idea di politica, diversamente dal Movimento 5 Stelle, quello delle Sardine non si afferma come un’organizzazione contro la casta ma come quella della buona e nuova politica. Un caposaldo, un punto fermo, divenuto bandiera di quel movimento nato nelle piazze con l’unico scopo di manifestare contro Matteo Salvini e la sua Lega.

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Matteo Salvini
Matteo Salvini (foto dal web)