La “meglio” carbonara di Roma

La "meglio" carbonara di Roma
A preview for the press on April 5, 2019, one day before the international event Carbonara Day (#CarbonaraDay) in Rome. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

E’ un piatto tradizionale la carbonara ma è anche un piatto moderno per la sua semplicità e al contempo la sua efficacia: sfama con gusto chiunque la sappia fare davvero. Infatti, anche se la ricetta prevede soltanto 5 ingredienti (pasta, uova, pecorino, pepe e guanciale) cucinarla non è roba da tutti e a Roma a riguardo non si scherza affatto.

Giustamente, quindi, chi non sa prepararsela oppure la prepara alla bell’e meglio oppure chi non è di Roma può voler provare la “meglio” carbonara di Roma anche se forse dovremmo dire la “mejo” in perfetto romanesco.

Infatti, a Roma la carbonara si mangia dappertutto però non è sempre ugualmente buona cioè non è sempre aderente alla ricetta tradizionale: c’è chi ci aggiunge ingredienti qua e là un pò per convinzione un pò come ausilio a un gusto che sennò latiterebbe. Panna, latte, pancetta al posto del guanciale oppure il parmigiano con o al posto del pecorino: bestemmie per molti cuochi amatoriali e non.

Leggi anche —>Cenone di capodanno da (Re) Giorgio Locatelli

La “meglio” carbonara di Roma la mangi a casa tua. Ma se non sei “de Roma”?

Solito adagio un pò scontato: la miglior carbonara la mangi a casa tua. Tuttavia, un pò non è più vero visto che si cucina tendenzialmente molto meno che in passato; un pò non tutti c’hanno casa a Roma. E quindi?

L’imbarazzo della scelta è per alcuni dei posti più acclamati: da Agustarello a Testaccio, Da Enzo a Trastevere, l’Osteria Bonelli a Torpignattara e Da Cesare al Casaletto e il Girasole alla Garbatella di Massimo Dante che ha dichiarato a Il Foglio: “Non devi avere malumori per cucinare bene. Quando ti metti ai fornelli devi lasciare fuori ciò che non va”.

La "meglio" carbonara di Roma
Carbonara de Il Girasole (foto Il Foglio)