Ylenia Carrisi, Al Bano rivela un episodio avvenuto prima della scomparsa della figlia

Al Bano nel suo libro “Io ci credo: perché con la fede non mi sono arreso mai” ha parlato del rapporto particolarmente teso che si era venuto a creare con sua figlia Ylenia Carrisi prima che quest’ultima sparisse: da padre aveva compreso che qualcosa di tragico stava per accadere.

Ylenia carrisi morta
Al Bano e Ylenia Carrisi (foto dal web)

Una tragedia quella che nel lontano 1994 colpì la famiglia Carrisi: la giovane Ylenia, recatasi in America per portare avanti i propri studi sparì nel nulla e di lei si persero completamente le tracce. Una vicenda che creò un’insanabile rottura all’interno di una delle coppie più amate dello spettacolo: Romina Power continua a sostenere che la figlia sia ancora viva, mentre per Al Bano, Ylenia non fa più parte di questo mondo. Proprio il cantante di Cellino San Marco, nel suo libro Io ci credo: perché con la fede non mi sono arreso mai, ha parlato della figlia, di come fosse cambiata, del loro rapporto ormai divenuto inesistente e della sua convinzione, all’epoca dei fatti, che qualcosa di terribile le sarebbe accaduto. Ha anche scritto quali furono state le ultime parole scambiate con la figlia.

Al Bano e la morte della figlia Ylenia Carrisi: “Il racconto che un padre non vorrebbe mai fare”

Si apre con parole di dolore il settimo capitolo titolato Ricordi (dolorosi) di Viaggio del libro di Al Bano. Il cantante, infatti, sin dall’incipit, spiega che quanto sta per scrivere è “il racconto che un padre non vorrebbe mai fare”. Al Bano apre già al lettore il tema che sta per trattare ossia la tragica vicenda della figlia Ylenia, misteriosamente scomparsa nel 1994.

Il cantante assunte le vesti dello scrittore inizia subito dicendo che la morte della figlia, perché per lui Ylenia è deceduta diversamente da quanto ritenuto da Romina, era stata preceduta da alcuni presagi. Il primo fu la sopraggiunta cecità di suo padre, il quale a seguito di un’operazione per rimuovere una cataratta rimase privato della vista. Dopo il doloroso avvenimento, nel 1993 Ylenia aveva deciso di andare a studiare in America, così tutta la famiglia nel luglio di quell’anno si recò a New Orleans. Proprio in quel frangente Al Bano capì che qualcosa non andava e riporta un curioso episodio. Una sera Romina e sua sorella volevano andare al cinema perciò il cantante di Cellino San Marco si era proposto di rimanere in albergo con le due figlie più piccole. La moglie però gli disse di non preoccuparsi, che a prendersi cura delle piccole sarebbe rimasta Ylenia, ma Al Bano aveva inteso che quest’ultima aveva altri progetti. “Quella sera ho aspettato, ho fatto finta di niente, e poi all’improvviso sono entrato nella stanza: lei si stava già organizzando per andare via. Si è alzata – scrive Al Bano– e si è messa a correre per l’albergo. Mi sono messo a correre anch’io, per cercare di parlarle, per chiederle che cosa stesse accadendo. Ylenia allora si è fermata vicino a dei poliziotti e ha detto loro: ‘Quell’’omo mi sta inseguendo… ‘. E io a spiegare loro: ‘Sono il padre, lei è mia figlia’. Gridavo, ansimavo inseguendola. Poi si è rifugiata dai tassisti, sempre dicendo che c’era un uomo che la inseguiva e che le voleva fare del male. Non aveva mai reagito così. Mi impressionò come la polizia lasciasse correre“.

Raccontato a Romina quanto accaduto, la donna lo avrebbe aggredito tacciandolo di essersi reso responsabile della fuga della figlia. In realtà Ylenia quella sera aveva un appuntamento con il sassofonista stato per anni al centro della vicenda  Alexander Masakela. La mattina dopo la famiglia Carrisi era in partenza per Miami e la giovane Ylenia ricongiuntasi ai suoi cari decise di non seguirli ma di raggiungerli solo qualche giorno più tardi. Quarantotto ore dopo la ragazza giunta in California decise di parlare solo con la madre, riferisce Al Bano, alla quale avrebbe confessato di aver avuto un’esperienza estrema con il suo amico Alexander che le era quasi costata la vita. Da quel momento con Ylenia iniziò un rimpiattino, e così la sua famiglia non la vide mai più. Fatto ritorno a Cellino San Marco, era il periodo di Natale, ed Al Bano racconta che proprio in quel periodo si verificarono altri due nefasti presagi. A pagina 86 del suo libro scrive: “Un piccolo presepe nella mia stanza da letto prese fuoco e fuori casa mia iniziai a vedere gatti neri che non c’erano mai stati prima e non avrei mai più rivisto”. Al Bano chiude dicendo che l’ultima volta in cui sentì sua figlia era il 1° gennaio del 1994, che la ragazza chiamò per gli auguri e che non ripose mai alla domanda “Dove sei?”.

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Ylenia Carrisi
Ylenia Carrisi (foto dal web)