Max Biaggi sulla Aprilia MotoGP? Si può fare davvero, non è una follia

Quella che sembrava solo una pazza idea sta assumendo consistenza: Max Biaggi potrebbe sostituire il sospeso Andrea Iannone ai test MotoGP sulla Aprilia

Max Biaggi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Max Biaggi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Quella che all’inizio sembrava solo una pazza idea, una boutade invernale, un sogno impossibile, di giorno in giorno sta invece incredibilmente prendendo consistenza. Sì, Max Biaggi potrebbe davvero tornare in sella ad una MotoGP, a quasi 49 anni di età (il suo compleanno è nel giugno prossimo). Merito di una concomitanza di circostanze, non tutte positive, ma che potrebbero portare a questo clamoroso colpo di scena.

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Tutto nasce, naturalmente, dal caso del presunto doping di Andrea Iannone, che rischia di compromettere non poco la preparazione della Aprilia per la prossima stagione. Anche le controanalisi hanno infatti confermato la positività del pilota di Vasto agli steroidi anabolizzanti e, per questo motivo, gli addetti ai lavori danno per scontato che la Federazione motociclistica internazionale faccia scattare la sospensione nei suoi confronti: la pronuncia è attesa entro fine mese. Poi il Maniaco avrà tempo per fare ricorso e dimostrare la sua innocenza, ma i tempi non gli consentirebbero comunque di prendere parte ai test di inizio febbraio a Sepang.

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Biaggi sostituto provvisorio di Iannone?

A sorpresa, sulla Casa di Noale è piombata dunque una tegola: bisogna trovare un pilota, veloce ed esperto, da affiancare al titolare Aleix Espargaro e al collaudatore Bradley Smith. Ed ecco che qualcuno ha avanzato la candidatura più inaspettata: perché non puntare su Max Biaggi? Il Corsaro è già a libro paga della Aprilia come testimonial, esperto lo è senz’altro e veloce ha dimostrato di esserlo ancora qualche giorno fa, proprio in Malesia, quando è tornato in sella per due giorni di prove, facendo segnare tempi di tutto rispetto.

Tanto che lui stesso ha rimarcato sui propri profili social: “Riflettevo sul fatto che, a distanza di anni, quando salgo in moto (come pochi giorni fa in Malesia) mi diverto come un matto! Purtroppo è una condanna la mia: sono ancora maledettamente veloce. Occhi puntati verso il futuro”. Insomma, i propositi di ritiro dal motociclismo avanzati da Biaggi dopo il terribile incidente di due anni e mezzo fa sembrano ora più lontani che mai.

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Collaudatore d’eccezione ai test MotoGP

Mettendo insieme tutti questi tasselli, potrebbe venire fuori un quadro affascinante: Max Biaggi scelto come tester d’eccezione della Aprilia per lo shakedown in previsione dal 2 al 4 febbraio prossimi. Per il marchio veneto potrebbe essere un colpo da maestri: non solo sotto l’aspetto tecnico, ma soprattutto da quello del marketing. Un potenziale colpo all’immagine della squadra (la sospensione di Iannone) si trasformerebbe in un evento mediatico mondiale: il ritorno in pista di un cinque volte iridato, per giunta ad un’età più avanzata del suo grande rivale storico Valentino Rossi.

Si può fare davvero? Il direttore tecnico Romano Albesiano ha giurato di sì, ai microfoni del sito specializzato GPOne.com: “Biaggi è talmente un grande che vorremmo vederlo dappertutto, in Aprilia, e sarebbe bellissimo anche vederlo su una MotoGP. Dopo l’incidente con il motard non voleva più guidare, ma pochi giorni fa l’ho sentito veramente carico. Vediamo cosa salta fuori, sarebbe molto bello”. Tanto che il piano c’è realmente, nella testa dei vertici di Noale: “È una possibilità utilizzare sia Biaggi che Savadori (giovane talento ex Superbike, ndr), entrambi sono nel piano B”. Non rimane che restare a vedere gli sviluppi.

Max Biaggi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Max Biaggi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)