In Italia record di occupati: in aumento giovani e donne

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In Italia record di occupati: in aumento giovani e donne. Stando ai dati Istat è un ottimo momento. Vediamo il dettaglio.

In Italia record di occupati: in aumento giovani e donne
Posto di lavoro giovane (foto Pixabay)

La disoccupazione in Italia è ferma al 9,7% nel mese di novembre. Ma soprattutto in questo momento c’è un record di crescita del tasso di occupati: il 59,4% con un +0,1 punti rispetto a ottobre.

E’ il valore più alto registrato dal 1977. In Italia, in questo momento, lavorano in 23 milioni 486 mila, in crescita di 41 mila unità. I dipendenti permanenti -con le dovute distinzioni- (+67 mila), mentre diminuiscono sia i dipendenti a termine (-4 mila) sia gli indipendenti (-22 mila).

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Gli occupati che aumentano sono soprattutto donne e giovani

E sono proprio le donne lavoratrici ad essere in aumento: 35 mila su ottobre nonchè i giovani tra i 25 e i 34 anni, che salgono di 34 mila unità. I disoccupati, invece, che cercano un lavoro sono però in aumento del +0,5%, pari a +12 mila unità nell’ultimo mese. Sono soprattutto gli uomini (+1,2%, pari a +15 mila unità) meno le donne (-0,2%, pari a -3 mila unità).

Riassume l’Istat: “Crescono i disoccupati under 35, diminuiscono lievemente i 35-49enni e risultano stabili gli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione risulta comunque stabile al 9,7%“.

Infine gli inattivi cioè coloro che non hanno lavoro e nemmeno lo cercano: quelli (di ambo i sessi) tra i 15 e i 64 anni sarebbero in calo a novembre (-0,6%, pari a -72 mila unità).

Il tasso di inattività è quindi in calo al 34% (-0,2 punti percentuali),valore storico e molto positivo.
“Dopo l’incremento occupazionale del primo semestre dell’anno e l’andamento altalenante del terzo trimestre, nel mese di novembre si conferma la tendenza alla crescita già registrata a ottobre che porta l’occupazione ai massimi storici (cioè dal 1977, anno di inizio delle serie storiche ricostruite)”, commenta l’Istat nel suo rapporto. “L’aumento congiunturale dell’occupazione è trainato dai dipendenti permanenti e da una rilevante crescita del tasso di occupazione dei giovani con 25-34 anni, mentre calano i lavoratori a termine e gli indipendenti. Contestualmente, si registra una lieve crescita del numero di disoccupati e un calo dell’inattività, che scende ai valori minimi storici”.

In Italia record di occupati: in aumento giovani e donne
donna al pc (foto Pixabay)