Olio extravergine, pronta la denuncia alla beffa sui volantini

olio extravergine volantini civetta
foto Ohga

Una docente dell’Università afferma che bisogna fermare la beffa sui volantini dell’olio extravergine perchè prodotto civetta

I prodotti civetta sono un tipico stratagemma pubblicitario attuato dalla Grande Distribuzione e non solo. Spesso e volentieri, però, si nasconde una beffa sui volantini. A soffermarsi particolarmente sull’utilizzo dell’olio extravergine sui volantini è una docente dell’Università di Bari. Secondo la professoressa Maria Lisa Clodovero bisogna fermare questa abitudine che danneggia i consumatori ed è pronta a lanciare una petizione in tal senso.

Ecco la petizione contro la beffa sui volantini

“Se andate a prendere un qualsiasi volantino pubblicitario di un supermercato, noterete che quasi sempre in prima pagina campeggia l’offerta di una bottiglia da un litro di olio extravergine d’oliva, in vendita a 3-4 euro. Secondo la professoressa Clodoveo, questo tipo di pubblicità sfrutta un prodotto civetta, un prodotto usato per attirare i clienti nel punto vendita. Secondo la docente si tratta di una pratica commerciale scorretta. Questo tipo di strategia viene utilizzato nella GDO per attirare i clienti: si mette in bella mostra sul volantino un prodotto desiderato sottocosto, disponibile poi in quantità limitate, quindi quando arrivate al supermercato è già finito, in modo da spingere i consumatori ad acquistare anche altri prodotti più cari. La professoressa ha affermato al quotidiano La  Repubblica che questa pratica non solo danneggia tutto il comparto, ma contribuisce a fare disinformazione. Con tale sistema il consumatore si convince che una bottiglia di olio extravergine di oliva costi veramente 3-5 euro al litro, cosa che diminuisce sempre di più la disponibilità dei clienti a pagare la giusta somma per un litro di olio. Che tradotto vuol dire: se tutte le settimane vediamo su volantini pubblicitari un determinato prodotto venduto a 3 euro, dopo un po’ ci convinciamo che quello sia il prezzo corretto, gridando poi allo scandalo quando il medesimo prodotto lo troviamo a 7-8 euro, il prezzo giusto in realtà”. Ora la petizione è pronta a partire, dopo di che ci saranno ulteriori passaggi che proveranno a costringere i supermercati ad eliminare l’olio extravergine dalle offerte come prodotto civetta.

volantini
foto marketing retail

Leggi anche > Allarme saluti su alcuni alimenti

Leggi anche > Cibo spazzatura, la rinuncia dei giovani