F1 | Dopo anni di astinenza in Ferrari potrebbe tornare un pilota italiano. Nel 2020, infatti, Antonio Giovinazzi si gioca una grande opportunità.

Leclerc (Getty Images)
Leclerc (Getty Images)

Dopo l’annuncio del rinnovo di Verstappen si aprono nuove prospettive in F1 e soprattutto in casa Ferrari dove potrebbero arrivare interessanti novità. Con Hamilton che sembra destinato a restare in Mercedes i piloti a disposizione della Rossa sembrano ben pochi. C’è naturalmente la possibilità di offrire un rinnovo a Vettel, ma al momento, viste le ultime prestazioni del tedesco sembra difficile che ciò accada.

Inoltre l’ex Red Bull non gradirebbe di certo di fare il secondo pilota di Leclerc, pilota al quale, grazie al recente rinnovo, la Ferrari ha affidato le chiavi del proprio futuro. Quindi ecco che parte il toto nomi. A Maranello si potrebbe optare per una soluzione interna che piace ai vertici e anche a qualche sponsor: stiamo parlando di Antonio Giovinazzi.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Gli ultimi punti iridati li ha fatti Ivan Capelli

L’italiano ha mostrato una buona crescita nella seconda parte della passata stagione e quest’anno, qualora riuscisse ad essere più competitivo di Raikkonen potrebbe seriamente guadagnarsi il sedile in Ferrari per il 2021.

L’ultimo italiano che ha guidato una Ferrari in F1 è stato Giancarlo Fisichella, che però non ha portato punti alla casa di Maranello nel breve periodo in cui ha guidato per la Rossa. In tal senso l’ultimo ad esserci riuscito è stato Ivan Capelli, che nel 1992 portò a casa 3 punti. Per quanto riguarda vittorie e pole, invece, l’ultimo è stato l’indimenticabile Michele Alboreto che portò la sua Ferrari al successo in Germania nel 1985 e in pole in Brasile nello stesso anno. L’ultimo titolo tricolore, invece, è datato addirittura 1953 ad opera di Ascari che ad oggi resta anche l’ultimo Mondiale vinto in assoluto da un pilota italiano. Insomma in Ferrari c’è sicuramente tanta voglia di riabbracciare un pilota nostrano e chissà che stavolta non sia quella buona.

Antonio Russo

Ferrari (Getty Images)
Ferrari (Getty Images)