L’Iran riprende le attività nucleari e fa un annuncio forte agli Usa

0
1047
Qassem-Soleimani, Iran riprende attività nucleari
Il generale Soleimani

La tensione sale in Medioriente dopo l’uccisione di Soleimani. L’Iran è pronto a dare battaglia e riprende le attività nucleari

La tensione è sempre più alta in Medioriente. L’assassinio del generale Soleimani ad opera degli Stati Uniti d’America ha creato una frattura forte con l’Iran. Gli iraniani sono pronti a vendicare il oro generale ed hanno già minacciato gli Usa di preparare le bare. Le notizie si susseguono rapidamente. Intanto, l‘Iran riprende le attività nucleari uscendo di fatto dall‘accordo internazionale siglato nel 2015 che ne prevedeva la sospensione. Il trattato aveva già visto l’uscita degli Stati Uniti nel 2018 per volontà del presidente Trump. L’accordo venne firmato da parte dell’Iran per ottenere in cambio una limitazione delle sanzioni economiche. Tuttavia, Teheran ha fatto anche sapere che le trattative con l’Agenzia internazionale dell’energia atomica proseguiranno e che non c’è la volontà di dotarsi di armi atomiche. Tuttavia, il timore che dalla lavorazione dell’uranio l’Iran possa dotarsi di potenti armi di distruzione esiste, soprattutto dopo la morte di Soleimani che ha creato una frattura con gli Usa.

L’Iran riprende le attività nucleari e non solo: Ecco la taglia su Trump

Ad infiammare il clima tra Stati Uniti e Iran è arrivato un nuovo annuncio di Teheran. E’ stato deciso, secondo l’edizione online del quotidiano tedesco Bild di mettere una taglia di ben 80 milioni di dollari sul presidente americano Donald Trump. Un annuncio forte diffuso dalla tv statale iraniana con queste parole: “L’Iran ha 80 milioni di abitanti. Vista la popolazione iraniana, vogliamo raccogliere 80 milioni di dollari, una ricompensa per coloro che possono avvicinarsi al presidente Trump”. Nel frattempo gli annunci si sono susseguiti in tutta la giornata di ieri in cui si sono svolti i funerali del generale Soleimani. Un annuncio altrettanto forte è arrivato dall’alto consigliere della Guida suprema dell’Iran Hossein Dehghan, alla Cnn: “La risposta sarà certamente militare, contro siti militari. L’unica cosa che può metter fine a questo periodo di guerra è che l’America riceva un colpo pesante quanto quello inferto”. Un clima di vendetta chiaro che non lascia presagire cose buone in Medioriente. Intanto l’Italia attraverso il ministro della difesa Guerini ha fatto sapere che il drone americano che ha causato la morte del generale iraniano non è partito dalla Sigonella.

Taglia di 80 milioni su Trump
Donald Trump (wikipedia)

Leggi anche > Usa-Iran, guerra alle porte – video

Leggi anche > Trump sul piede di guerra